Guardia di Finanza auto

La Guardia di Finanza di Forlì-Cesena ha eseguito un maxi sequestro di beni nell’ambito dell’operazione denominata ‘Vortice’. Il sequestro è stato disposto dal gip del tribunale di Forlì. Applicata inoltre una misura interdittiva di divieto di esercizio e amministrazione di imprese a due responsabili, dei reati di intestazione fittizia di beni, appropriazione indebita, riciclaggio e bancarotta fraudolenta. Il sequestro ha interessato il capitale di due società e 7 immobili a Castrocaro e attività di supermercati e macelleria (a Forlì, Forlimpopoli e Comacchio), per un valore di 3,3 milioni. “Tale provvedimento – precisa un comunicato – si aggiunge a quello già eseguito nel 2017 nei confronti dello stesso pluri-pregiudicato cesenate di 59 anni che aveva riguardato beni per 2,1 milioni, portando così il totale ad oltre 5,4 milioni“.
Secondo le indagini il pregiudicato cesenate avrebbe costituito diverse società, operanti nel commercio di carni, che poi aveva iniziato a dismettere a favore di soggetti di nazionalità straniera, che sarebbero risultati dei prestanome, poco prima delle sentenze con cui è stato condanno in via definitiva per bancarotta fraudolenta e ricettazione. Secondo i finanzieri sarebbe anche anche attività di autoriciclaggio di oltre 100.000 euro, derivanti dai reati di bancarotta. Le verifiche fiscali avrebbero inoltre evidenziato che le società riconducibili al cesenate risulterebbero essere evasori totali per oltre 18 milioni di euro.