Reato di lettura

La fine è il mio inizio è un libro scritto a quattro mani da Tiziano Terzani e Folco, suo figlio. Sapendo di essere vicino alla morte causa un tumore incurabile, racconta al figlio il suo grande viaggio della vita. Dalla storia della sua famiglia, fino alle sue riflessioni profonde sulla morte, sulla vita, sul suo lavoro di giornalista e sulla sua esperienza in giro per il mondo (soprattutto in Asia).
È un libro bellissimo e commovente, soprattutto nelle parti in cui riflette sulla morte e sul perchè a lui non fa più paura… Quella in cui racconta la sua esperienza lavorativa e i suoi miti di sempre, invece, riguarda più una riflessione sul lavoro inteso come passione. È un libro che ho letteralmente divorato, sbagliando, forse, perchè va assaporato a poco a poco meditando su ogni frase o pensiero. È un meraviglioso testamento umano, di un uomo che ha avuto una vita piena e avventurosa, tanto da non desiderare di vivere ancora a lungo. Ha già vissuto tutte le esperienze possibili, e questo lo ha reso un uomo pieno di ‘insegnamenti; tra cui il senso dell’amore incondizionato. Un meraviglioso dialogo tra padre e figlio che cercano di conoscersi fino in fondo, prima di salutarsi per sempre.
Valutazione: ottima, 4/5 stelline.
A chi ne consigliamo la lettura e perchè: a tutti coloro che vogliono leggere un libro di qualità ed avvincente, scritto da un uomo straordinario pieno di cultura, umanità e saggezza. Perchè ispira un sacco di riflessioni positive che fanno un gran bene e ti spronano a non piangerti addosso.
Note sull’autore: Tiziano Terzani nasce a Firenze nel 1938 e per 30 anni vive con la moglie e i due figli in Asia. Come corrispondente del settimanale tedesco Der Spiegel risiede a Singapore, a Hong Kong, Pechino, Tokyo, Bangkok e Nuova Delhi, da dove collabora a La Repubblica, l’Espresso, Il Corriere della Sera. Pubblica molti libri tradotti in molte lingue sulle grandi storie di cui si trova ad essere testimone: Pelle di leopardo, La liberazione di Saigon sulla guerra in Vietnam, L a porta proibita sulla Cina del dopo Mao. Muore a Orsigna nel luglio 2004.
Note: dal libro è stato tratto “Das Ende ist mein Anfang” film del 2010 diretto da Jo Baier, sceneggiato dal figlio Folco e da Ulrich Limmer.

Loretta Spada

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