Festa San Pellegrino Forlì

Martedì 1° maggio Forlì festeggia San Pellegrino con la Sagra dei Cedri, il frutto che per le proprietà farmacologiche è diventato il simbolo del santo, venerato per le sue virtù terapeutiche. Durante la giornata, infatti, sarà possibile acquistare i cedri nelle bancarelle allestite in prossimità della Basilica di Santa Maria dei Servi, in piazza Morgagni, che è dedicata proprio al Santo. Sono inoltre allestiti nell’adiacente via Biondo Flavio stand di oggettistica varia e gastronomia. Nel pomeriggio, sempre in Piazza Morgagni, degustazione e preparazione dei cedri. Il giovane Pellegrino Laziosi, ghibellino e di nobile famiglia, si convertì a seguito della predicazione a Forlì del priore generale dell’Ordine dei Servi di Maria, il frate Filippo Benizi, ed entrò nell’ordine.

Per quanto riguarda, invece, la tradizionale festa di San pellegrino dal punto di vista religioso il 1° maggio nella basilica sono in programma Sante Messe a tutte le ore officiatea non solo dai tre frati filippini padre Roger Cabillo, superiore, padre Javier Dominador e padre Arcelo Jumen. Ci sarà anche la ‘Pontificale’ delle ore 10,30 alla presenza delle autorità cittadine, la prima in San Pellegrino sarà presieduta dal nuovo vescovo di Forlì-Bertinoro monsignor Livio Corazza.

Le altre messe saranno celebrate alle 6,00, 8,00, 9,00, 12,00, 16,00, 17,00, 18,00 e 19,00. Alle 9,00 presiede fra Rhett M. Sarabia, vice priore generale dei Servi di Maria, alle 16,00 dal cancelliere vescovile e rettore del Suffragio, don Paolo Giuliani. Alle 17,00 concelebreranno i parroci di San Mercuriale e Santa Lucia don Enrico Casadio e della SS. Trinità e Schiavonia don Enrico Casadei Garofani, con il pellegrinaggio delle parrocchie del Centro storico. Le ultime due liturgie delle ore 18,00 e delle 19,00 quest’ultima con le associazioni, i gruppi e i movimenti ecclesiali forlivesi, saranno officiate da mons. Dino Zattini e mons. Pietro Fabbri, rispettivamente vicario generale emerito e vicario generale della Diocesi. Alle 14,00 recita del rosario e l’unzione con l’olio benedetto, nell’ambito della liturgia in onore di San Pellegrino.