Partono dalla scuola primaria Gianni Rodari di via Ugo la Malfa 10 a Forlì le premiazioni della prima fase di “Digi e Lode’’, il progetto di digitalizzazione delle scuole promosso da Hera e patrocinato dal Comune di Forlì.
Questa mattina, alla presenza del vicesindaco e assessore comunale alle politiche educative Lubiano Montaguti e del dirigente scolastico Luigi Abbate, al tesoriere del comitato genitori Pietro Ceccaroni e alle due classi seconde è stato consegnato il premio di 2.500 euro che le famiglie degli alunni si sono aggiudicate adottando i comportamenti digitali promossi dal progetto. La somma vinta dalla primaria G. Rodari verrà utilizzata per acquistare due LIM (Lavagne Interattive Multimediali).
Questa, tuttavia, questa non è l’unica scuola di Forlì-Cesena ad essersi qualificata tra le vincitrici del primo quadrimestre: sono infatti altri 2 gli istituti del territorio che entro fine aprile riceveranno la medesima cifra: la scuola secondaria Benedetto Croce di Forlì e la scuola primaria Cesena3 Carducci.
Questo importante progetto porterà negli istituti di Forlì-Cesena 7.500 euro dei 50.000 messi in palio per la classifica di metà anno, che comprende le 20 scuole vincitrici nel primo quadrimestre dall’avvio del progetto, che si sono aggiudicate 50.000 euro dei 100.000 in palio nel corso dell’intero anno scolastico 2017/2018. Su http://digielode.gruppohera.it/ è consultabile la graduatoria. In giugno sarà poi pubblicata una seconda classifica con le 20 scuole vincitrici dei rimanenti 50.000 euro. In totale saranno così 40 le scuole premiate nel corso di questo anno scolastico, di cui 30 nei Comuni con più di 50.000 abitanti e 10 nei Comuni sotto i 50.000 abitanti.

L’iniziativa, in piena sintonia con il piano nazionale scuola digitale, è stata lanciata da Hera nell’ottobre scorso con l’obiettivo di contribuire alla digitalizzazione delle scuole.
Il meccanismo di Digi e Lode è semplice: ogni volta che un cliente attiva uno o più servizi digitali messi a disposizione gratuitamente da Hera (bolletta online, domiciliazione bancaria, iscrizione ai servizi online, app interattive per gestione utenze, raccolta differenziata e servizio idrico, autolettura digitale, ecc.), concorre a costruire una classifica per fare vincere alle scuole del suo Comune le somme messe in palio dalla multiutility e destinate a finanziare progetti di digitalizzazione scolastica. Per il cliente, inoltre, è possibile scegliere la scuola cui attribuire il punteggio acquisito, attraverso l’indicazione direttamente sul sito web dedicato all’iniziativa http://digielode.gruppohera.it/: in questo modo i punti acquistano un valore maggiore, venendo moltiplicati per 5 volte.
I progetti da finanziare, i cui beneficiari devono essere gli studenti, vengono poi scelti in autonomia dagli istituti con l’obiettivo di dotarsi di strumenti innovativi sempre più necessari per sviluppare competenze in grado di affrontare i veloci cambiamenti che caratterizzano il mondo di oggi.

Il valore di questa iniziativa non è solo economico ma risiede anche nella costruzione di una collaborazione tra azienda, amministrazioni comunali, scuole e famiglie, in una logica di valore condiviso. A oggi infatti il progetto ha già avuto il patrocinio di 55 Comuni mentre sono oltre 500 le scuole alle quali sono stati associati direttamente i punti da parte dei clienti Hera che hanno attivato un servizio digitale in questi primi quattro mesi. Una sinergia quindi che ha avuto successo.

Nel primo quadrimestre di Digi e Lode sono stati complessivamente oltre 100.000 i comportamenti digitali attivati dai clienti Hera. In particolare circa 30.400 sono state le richieste per l’invio elettronico della bolletta, con un incremento del 32% rispetto al mese di settembre (in questo caso con anche un significativo beneficio per l’ambiente), e quasi 20.200 le iscrizioni ai servizi online, +16% rispetto a settembre 2017. Inoltre, sempre nello stesso periodo, l’app del Rifiutologo è stata scaricata 25.600 volte e 27.200 l’app MyHera che aiuta il cliente a gestire servizi, forniture e altri aspetti della sua relazione con Hera. L’app si è arricchita dall’1 febbraio anche di una nuova funzionalità che permette di attivare le notifiche sui servizi tramite sms, email, app, messaggio sullo sportello online.
Siamo molto soddisfatti del risultato ottenuto – commenta Cristian Fabbri amministratore delegato Hera Comm –. L’innovazione è una leva fondamentale per il Gruppo Hera e, nell’ambito del rapporto stretto tra l’azienda e i territori serviti, attraverso Digi e Lode vogliamo contribuire all’ammodernamento delle strumentazioni di cui dispongono le scuole delle nostre comunità di riferimento. Spesso i concorsi per i clienti premiano gli acquisti, questo progetto invece ha la finalità di attivare un circolo virtuoso che incentiva lo sviluppo dei comportamenti digitali dei nostri clienti e allo stesso tempo contribuisce a potenziare le dotazioni digitali delle scuole. Invitiamo quindi tutti i nostri clienti a partecipare numerosi al progetto per contribuire alla classifica delle venti nuove scuole che si aggiudicheranno gli altri 50.000 euro alla fine del secondo quadrimestre”.
Questa interessante iniziativa di Hera è doppiamente importante perché da un lato promuove la digitalizzazione delle scuole e dall’altro contribuisce in modo concreto a ridurre la produzione di carta grazie alle scelte green di genitori ed amici – afferma Lubiano Montaguti vicesindaco e assessore alle politiche educative del Comune di Forlì – Questo aspetto legato alla tutela delle risorse rientra perfettamente nella filosofia di altri due progetti di promozione del risparmio energetico avviati a Forlì dall’amministrazione comunale: ’50 e 50’, che coinvolge le scuole, e ‘Fiesta’, lo sportello rivolto alle famiglie’’.