Forlì dall'alto

«Ci ha stupito la partecipazione istituzionale ai saluti del rappresentante della diocesi di Forlì-Bertinoro. Se per il Comune di Forlì si sono aperte le porte dell’aula del Consiglio Comunale per permettere il saluto alla città da parte del Vescovo Lino Pizzi a consigliere, consiglieri, membri di Giunta e cittadini e cittadine presenti, il Comune di Castrocaro, attraverso la Sindaca, ha esortato le associazioni del territorio a partecipare alla messa della festa patronale della Madonna dei Fiori a cui parteciperanno le alte cariche ecclesiastiche.
Ci siamo quasi abituati a questa prassi che non tiene conto del ruolo laico delle Istituzioni e del buon senso, ma nel rispetto di credenti e non, vorremmo fare presente che se davvero risulta così difficile ricoprire laicamente i ruoli istituzionali, ricordiamoci allora che nel nostro territorio locale e nazionale oltre ai Cattolici ci sono i Buddhisti, gli Ortodossi, i Protestanti, gli Ebrei, gli Islamici, i Sikh e tante altre religioni. Non dimentichiamocene quando vorranno salutare la città, dimostrando così anche a chi non appartiene a nessuna religione e vorrebbe libere le Istituzioni da vincoli religiosi, di riconoscere il diritto di rappresentanza a tutti.
E’ una semplice richiesta per applicare il concetto di uguaglianza con l’auspicio che finalmente, prima o poi, i luoghi istituzionali diventino davvero spazi laici, di tutte e di tutti, credenti e non credenti».

Carlo Flamigni presidente Consulta Laica Forlivese