Dopo mesi di silenzio scandito solo da notizie da bar e dicerie metropolitane creanti per lo più disinformazione nella comunità di Gatteo Mare, un illuminate articolo uscito oggi sul Resto del Carlino svela finalmente alla cittadinanza come sarà strutturata la nuova “Associazione turistica” pensata dall’amministrazione comunale guidata da Gianluca Vincenzi. Fino ad oggi e da molti anni, era l’associazione privata “Gatteo Mare Village” ad occuparsi di alcuni servizi turistici, dell’organizzazione di molti eventi e dell’animazione in paese, e per onore del vero, in maniera soddisfacente. Immaginare di trasformare un paese lillipuziano come Gatteo Mare in un grande villaggio turistico ottimizzando le risorse raccolte, fu una vera genialata. I componenti dirigenziali della passata GMVillage erano: il Presidente Fabio Paglierani, il Direttore Massimo Vincenzi coadiuvati dall’eterno presidente della Cooperativa Bagnini Massimo Bondi nonché dal cantante musicista Moreno Conficconi, che aveva il ruolo di art director. L’associazione raggruppava decine di alberghi, di attività commerciali, 30 stabilimenti balneari, ristoranti, e per molti eventi si avallava del patrocinio del Comune di Gatteo. La GMVillage rappresentava però solo una parte degli operatori turistici di Gatteo Mare, cioè chi liberamente scelse di associarsi, di conseguenza la legittima strategia politico turistica era, come giusto che sia per iniziative private, una visione spesso perspicace ma comunque di parte. Scegliere “come quando e perché” era giustamente compito di chi si era organizzato e finanziato in buona parte autonomamente ma oggettivamente quella offerta non era una visione turistico strategica a 360°; ecco che un idea così geniale avrebbe potuto avvicinarsi alla perfezione se fosse stato il Comune a prendere le redini di questa iniziativa, pianificando le strategie turistiche promozionali come soggetto terzo rappresentante tutti gli operatori, anche i non associati. Un ulteriore passo verso il miglioramento di un offerta turistica più omogenea grazie proprio ad una gestione pubblica terza. Leggendo però la notizia uscita oggi sulla stampa locale, si deduce che il primo cittadino Gianluca Vincenzi abbia invece scelto un cambiamento di facciata. Vediamo perché:
Nell’articolo riguardo alla nascita della nuova “Gatteo Mare Summer Village” si parla di “un’organizzazione completamente diversa e nuovi protagonisti” dove però il Comune non sarà altro che un socio di minoranza. L’articolo infatti conferma “l’ingresso nella società del sindaco e del vicesindaco”, è il comune quindi ad entrare dall’esterno mostrando di fatto incertezza sul suo ruolo direttivo effettivo. In realtà non è l’unica cosa poco chiara su questa nuova associazione, a cominciare dal nome: oltre a quello sopracitato e menzionato sul Carlino, c’è quello istituzionale del comune “Gatteo Mare Turismo” nonché un terzo denominato “Gatteo Mare Sabrin Tourist Service”. Nonostante questa confusa comunicazione da dilettanti allo sbaraglio, dall’articolo si evince che il comune di Gatteo, avrà “un paio di soci” a rappresentarlo seppur autorevoli come sindaco e vice. La Gatteo Mare Summer Village avrà al suo interno, e questo è senz’altro auspicabile, alcuni privati con incarichi però dirigenziali, non sarà quindi il comune di Gatteo a “guidare” la politica turistica? La collaborazione di privati a progetti pubblici è sempre auspicabile, ma se alla fine i privati entrati nella nuova associazione pubblico-privata “contano più del pubblico” e paradossalmente sono pure sempre gli stessi, il cambiamento prospettato ha il sapore della farsa, di chi cioè ha cambiato tutto per non cambiare nulla. Ecco dunque i “nuovi” eletti a ruoli direttivi: il Presidente sarà Massimo Bondi, elezione che in quel ruolo il giornalista del Carlino interpreta magistralmente: “questo significa che gli operatori di spiaggia avranno un peso importante nella politica turistica e nelle strategie di mercato presenti e future di Gatteo Mare”. Il Direttore sarà (ancora) Fabio Pagliarani. Eletto anche l’ex direttore artistico e musicista Moreno Conficconi (ora in conflitto d’interessi?); uniche pseudo novità sono il bagnino Simone Gasperini col ruolo di segretario mentre per quello di vicepresidente è stato eletto Sandro Teverini dell’Associazione Giulio Cesare. Tutte persone stimabili che dirigeranno la strategia futura del turismo a Gatteo Mare con il patrocinio dei “due soci comunali di minoranza”, con l’unica differenza che in precedenza il ruolo semi passivo del Comune era certamente doveroso mentre oggi “la fellatio politico amministrativa” è una scelta voluta. Cambiare tutto (per finta) per non cambiare nulla.
P.S. Nel caso qualcuno abbia notizie su dove siano finiti i controllori dell’azione politica gattese generalmente seduti in Consiglio comunale, è pregato di inviare la segnalazione alla redazione televisiva di “Chi li ha mai visti”, affinché possano essere presto ritrovati e consegnati ai propri elettori, da tempo preoccupati per la sorte di chi ha smarrito la strada dell’opposizione.

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Nato a Rimini nel 1970, giornalista investigativo si occupa soprattutto di Ambiente, Sicurezza Lavoro, Balneazione, Archeologia industriale. Ha lavorato 4 anni a La Voce di Romagna ed alcuni mesi al Corriere Romagna. Da 5 anni è freelance. Archivia tutti i video servizi sulla pagina pubblica Youtube “LaVoceRomagnola”.