Un-sogno-per-meldola

Perché un progetto non resti un sogno bisogna crederci e lavorare con impegno per il bene comune”. Esordisce così, Laura Stradaroli, che si è candidata sindaco qualche mese fa con una lista civica di centro, senza l’ingerenza dei partiti. Ieri ha presentato alla stampa il simbolo e la sua Giunta con la quale, in caso di vittoria, governerà la cittadina bidentina. Tre donne e due uomini della società civile meldolese che hanno incarichi tecnici legati alla loro stessa professione. Il logo “Un sogno per Meldola” riporta i colori della bandiera italiana con un immenso cuore che trascina una pergamena che, a sua volta, racchiude un progetto amministrativo attuabile in cinque anni. La candidata ha giocato in anticipo mentre i suoi avversari politici ancora temporeggiano. “In verità sto ancora correndo da sola – dice – gli antagonisti stanno prendendo tempo, c’è chi aspetta la certificazione grillina, c’è chi preferisce andare in ferie e ritornare riposato ad ottobre. Noi invece non andremo da nessuna parte continueremo a lavorare al progetto fra la gente e per la gente”. Ma chi è Laura Stradaroli, di estrazione socialista, che non ha mai rinnegato la sua identità politica? Nata a Meldola nel 1963, nubile, giornalista professionista e insegnante. Laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione, proprietaria del Laboratorio creativo Edizioni Canselor nella piazza del suo paese. Si è occupata per più di vent’anni nei quotidiani di cronaca bianca e politica (Messaggero, Romagna Mattina de L’Unità, Il Resto del Carlino, La Voce di Romagna). E’ stata caporedattore e poi direttore di riviste internazionali di bioarchitettura come Domus Aurea Magazine. Attualmente si occupa di editoria per ragazzi, formazione scolastica, organizzazione di eventi culturali e formazione teatrale. In caso di vittoria, oltre al ruolo di primo cittadino ricoprirà quello di Sicurezza e Igiene Pubblica, Assessorato Cultura e Istruzione, Volontariato. La sua squadra è formata da:
Francesco Pellegrino, nato a Trapani nel 1967 e residente a Meldola (frazione Gualdo), coniugato con due figli è Sottufficiale dell’Aeronautica Militare Italiana. Si occupa di politica da diverso tempo ed ha militato nelle fila di Forza Italia. Ha attivato nel paese l’Associazione di volontariato “Protezione Civile” e ne è stato il Presidente. In caso di vittoria ricoprirà il ruolo di vice sindaco, assessore ai Lavori Pubblici, Patrimonio, Viabilità, Frazioni e Sport;
Annunziata Santopuoli, nata a Campodipietra (CB) nel 1965 e residente a Meldola, coniugata con un figlio, impiegata nel settore fiscale di Cna con sede a Meldola. Si è diplomata all’Istituto Tecnico Commerciale Olivetti di Forlì con indirizzo analista contabile. Per anni si è impegnata nel sociale nella Pro Loco città di Meldola. Attualmente ricopre il ruolo di Presidente dell’associazione culturale meldolese Etica&Mente. In caso di vittoria si occuperà di Bilancio, Programmazione finanziaria, Tributi, Istituzione ed Enti Partecipati;
Daniele Giorgini, nato nel 1977, di Meldola (frazione Piandispino), da qualche anno vive per motivi familari nel forlivese, dove convive con due figli. Giorgini è geometra e lavora presso lo studio Amadio di Forlì con l’incarico di tecnico della sicurezza. In caso di vittoria si occuperà di Urbanistica, Edilizia, Ambiente, Attività Produttive, Sviluppo Economico e Relazioni con il Territorio;
Laura Casadei, nata a Meldola nel 1962 e residente a Meldola, coniugata e con un figlio, Laureata in infermieristica, si occupa della Casa della Salute di Forlimpopoli in qualità di “case manager”, nell’ambulatorio di patologia cronica. In passato è stata volontaria in Croce Rossa. In caso di vittoria ricoprirà il ruolo di Assessore ai Servizi Sociali, Risorse Umane, Walfare e Pari Opportunità.
Prossimo appuntamento di Stradaroli, in collaborazione con l’associazione Etica&Mente e il Comune di Meldola, sarà il convegno “Sanità, Disabilità, Volontariato… quale futuro?” con la partecipazione del dottor Germano Pestelli, un’esperto di queste tematiche. L’evento pubblico si terrà mercoledì 9 maggio, ore 20,30, al Teatro Dragoni. A moderare l’incontro sarà il giornalista Pietro Caruso.