Piazzetta-Sferisterio-Forlì

Da domani, venerdì 30 marzo, a Forlì la ditta incaricata da Hera libererà parte di Piazzetta Sferisterio, dove sono stoccati i materiali necessari alla posa della nuova rete di teleriscaldamento, consentendo di liberare una ventina di posti auto, fino a quando non saranno risolte le interferenze con la dorsale di fibra ottica accanto alla piazzetta stessa.
La soluzione è stata concordata fra i tecnici di Hera, del Comune ed i titolari delle attività commerciali interessate dal cantiere. Questi ultimi hanno anche fatto presente l’esigenza di poter disporre dei posti auto lungo via di Porta Cotogni almeno nei giorni festivi. Anche per dare risposta a quest’ultima richiesta, Hera e Comune modificheranno al più presto, in tal senso, le ordinanze già emesse.
Per quanto riguarda i tempi del cantiere, la direzione lavori di Hera conferma che, se per la realizzazione della nuova dorsale di fibra ottica saranno rispettati i tempi previsti (entro fine aprile), occorreranno poi 2 mesi (maggio-giugno) per la realizzazione della rete teleriscaldamento tra piazzale della Vittoria e piazzetta Sferisterio ed un mese (luglio) per sgomberare e liberare il piazzale da transenne e mezzi e ripristinare il manto stradale. Pertanto, il parcheggio della Piazzetta tornerà definitivamente agibile da inizio agosto 2018.
I lavori del cantiere attualmente allestito in piazzetta Sferisterio e nell’ellisse di piazzale della Vittoria prevedono la posa di doppie tubazioni in acciaio per una lunghezza di 750 metri circa, che corrisponde a una parte del tracciato completo che da Viale della Libertà arriverà alla Green Energy House, la centrale di trigenerazione di Hera (in grado di produrre energia elettrica, termica e frigorifera in maniera combinata) situata accanto al Campus universitario ed inaugurata il 23 novembre 2016.
Per minimizzare i disagi alla cittadinanza dovuti all’esecuzione di lavori contemporanei su più aree, per il collegamento dal Piazzale al Campus è stata adottata una tecnica di posa ‘senza scavo’ (no-dig), per la quale Hera ha sviluppato considerevole esperienza e che consente di ridurre gli impatti di cantiere, le aree occupate, l’emissione di polveri e rumore ed i disagi alla viabilità. La tecnologia adotta chiamata microtunnelling, consentirà di scavare i tunnel entro cui posare le nuove reti a partire dal “pozzo di spinta” realizzato in piazzetta Sferisterio sino al “pozzo di arrivo” sito in piazzale della Vittoria senza necessità di interessare il manto stradale in superficie.