Ceub Bertinoro

È in corso al Centro Universitario di Bertinoro e si concluderà il prossimo 29 marzo il XXII Corso residenziale di Medicina del Sonno, organizzato dall’Associazione Italiana di Medicina del sonno (AIMS), che comprende un iter formativo di base sui disturbi negli adulti, un secondo sui disturbi nei bambini ed alcuni corsi avanzati, eventi a cui parteciperanno circa 160 professionisti. La Medicina del sonno si è sviluppata negli ultimi 30 anni come una branca multidisciplinare che coinvolge la medicina di base e numerosi specialisti (neurologi, pneumologi, otorinolaringoiatri, pediatri, internisti, psichiatri e psicologi, cardiologi, odontoiatri ecc…).
Solo per citare due importanti patologie del sonno – spiega Fabio Cirignotta direttore dell’Unità Operativa di Neurologia alil S.Orsola-Malpighi di Bologna, oltre che direttore del corso di Bertinoro – il 10% della popolazione adulta soffre di insonnia cronica e il 33% degli uomini e il 17% delle donne sono affetti dalla Sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) o malattia dei grandi russatori che, se non curata, espone ad un elevato rischio di patologie cardiovascolari e di incidenti stradali; la malattia è causata da una ostruzione ripetitiva della gola durante il sonno, che determina un russamento “intermittente” e si accompagna spesso ad eccessiva sonnolenza diurna. I Centri di Medicina del sonno qualificati sono in grado di diagnosticare e curare queste patologie”.
Dopo un inquadramento neurofisiologico nel corso degli iter formativi verranno trattate le principali patologie del sonno, quali le insonnie, le ipersonnie, le parasonnie e i disturbi respiratori, in particolare la già citata sindrome delle apnee ostruttive nel sonno (OSAS) con i più recenti aggiornamenti terapeutici e medico legali, legati alla legge sul rilascio della patente nei pazienti OSAS.
Il Corso di Bertinoro dell’AIMS rappresenta ormai un’istituzione nel campo della formazione sui disturbi del sonno: in 22 anni sono ben 1700 i corsisti che hanno partecipato all’evento, segno molto evidente di quanto la location sulla sommità della cittadina dell’ospitalità sia gradita e funzionale alle esigenze dei responsabili dell’associazione.