Tra pochi giorni saranno attivati i varchi elettronici a Forlì. I primi ingressi esterni al momento non produrranno sanzioni anche se in futuro potrebbe essere trasformati in targasystem, ovvero sanzioneranno i veicoli non assicurati e non revisionati e segnaleranno alle forze dell’ordine i veicoli oggetti di furto. Nella zona a traffico limitato, invece, ci saranno 8 varchi che fotograferanno tutti i veicoli che accederanno senza autorizzazione. Il Comune di Forlì (nella foto di Renzo Zilio un accesso in corso Diaz angolo via Miller), infatti, si è dotato di un sistema di videocontrollo per il centro storico e il suo nome ufficiale non sarà Sirio, come in gran parte d’Italia, ma Mercurio (in un primo tempo si era pensato al nome Aurelio).
Di fatto non cambia nulla rispetto alla regolare circolazione odierna, l’accesso sarà comunque garantito fino ai punti ove si può arrivare fino ad oggi, cambia il fatto che mentre prima si poteva osare di oltrepassare i già esistenti limiti della Ztl confidando nell’assenza dell’agente della polizia municipale, oggi tali limiti saranno vigilati dal controllato H24 di varchi videosorvegliati di un primo anello di monitoraggio (quello con 8 telecamere). Il secondo anello di videocontrollo, quello più esterno, sarà invece adibito alla sorveglianza di sicurezza e di controllo della regolarità delle auto in circolazione. Tutte le informazioni si potranno trovare nel sito www.mercurio.comune.forli.fc.it. I varchi si attiveranno a partire dal 22 marzo quindi tra una settimana, ma fino al 7 maggio non produrranno alcuna contravvenzione, semplicemente, nel caso ci sia violazione delle norme, arriverà a casa del proprietario del veicolo una lettera nella quale si verrà avvisati che tale comportamento (dall’8 maggio) sarà debitamente sanzionato. Ovviamente questo non sarà un periodo di zona franca (i vigili potranno comunque continuare a sanzionare se troveranno “in flagrante” qualche non autorizzato), ma uno di passaggio ad un nuovo sistema al quale si vuole fare arrivare tutti questo nuovo sistema. Una procedura effettuata in tutte le città già dotate di questo sistema come Bologna, Ravenna, Cesena e Imola. Nel sito verrà spiegato anche l’accesso per disabili e le nuove modalità di iscrizione targhe relative proprio a questa particolare categoria.