Unieuro Forlì – Consultinvest Bologna: 91-67

La 26° giornata di campionato che opponeva i biancorossi dell’Unieuro Forlì alla seconda in classifica, la Fortitudo Bologna, ha un sapore dolcissimo per i tifosi di casa accorsi a sostenere i propri beniamini. Forlì, infatti, gioca forse la miglior partita dell’anno e piega gli ospiti grazie ad un roboante 91 a 67 che non lascia dubbi. E dire che i biancoblu non erano affatto partiti male nella gara e la Valli band era rimasta attaccata alla stessa solo grazie ad un ottimo approccio difensivo che aveva sopperito ad un attacco asfittico nei primi minuti. L’Unieuro, infatti, dopo un iniziale 1 su 8 dal campo, era rimasta a contatto degli ospiti sfruttando la propria buona applicazione difensiva sulla gara, il disavanzo al 5′ minuto è di 4 lunghezze (5-10). I padroni di casa trovano la via del canestro solo con Dane DiLiegro che in questo inizio di mach fa il paio per punti segnati con Daniele Cinciarini. Forlì non si perde d’animo e continua a macinare l’attacco felsineo con la propria difesa. Questo atteggiamento produce buoni frutti. I padroni impattano la gara a quota 14 a 1’ e 28” al termine della frazione di gioco con un canestro dalla lunga distanza di Severini, e trovano poi il primo vantaggio della contesa subito dopo con la conclusione dai 6.75 di Matteo Fallucca che deflagra nella retina ospite e dà alla Pallacanestro Forlì il primo vantaggio. Al 10′ il punteggio è 17-16 a grazie ad un canestro di capitan Mancinelli. La seconda frazione si apre con la Romagna che non stacca le mani dal manubrio; se nel primo quarto le percentuali offensive deficitarie avevano impedito ai padroni di casa di aprire parziali mortiferi, la seconda metà del primo tempo vede l’Unieuro trovare continuativamente la via del canestro. Grazie ad un parziale di 7 a 0, infatti, con protagonista un Jackson fino a quel momento silente, autore di 5 punti, capitan Castelli e compagni si trovano sul + 8 (26-18). I biancorossi continuano a mordere le caviglie degli avversari e allungano ancora il parziale portandolo a 16 a 0. L’unico a resistere nel primo tempo all’ondata biancorossa o almeno a tentare di farlo è Daniele Cinciarini ma è comunque troppo poco per Bologna perché possa pensare di restare nel mach. Il vantaggio dei padroni di casa si dilata ulteriormente e tocca il +20 grazie all’ennesima conclusione dall’arco di Jackson (40 a 20) che diventerà 43 a 21 all’intervallo lungo. L’Unieuro accede agli spogliatoi con gli spalti in delirio. Il secondo tempo è una formalità, si gioca solo perché si deve. Severini e compagni amministrano, la compagine di Valli tocca più volte il +30, Bologna sembra tramortita, Naimy e compagni non le danno respiro. A 10 minuti dalla sirena finale il punteggio è 70 a 43. Gli ultimi 10’ servono solamente per completare i tabellini personali dei giocatori; le buone prestazioni di Chillo, Fultz e Cinciarini a babbo morto riavvicinano la F, ma non cambiano la sostanza di una gara che Forlì ha dominato. Il mach termina in festa e apre molti interrogativi sul fatto che gli ospiti possano realmente ambire alla promozione nella massima serie visto che hanno reagito negativamente alle difficoltà ambientali e tecniche che l’Unieuro ha loro presentato. Gli uomini di Valli, dopo quello di Trieste, si regalano un altro scalpo eccellente e forniscono, come detto, una delle migliori prestazioni dell’anno proprio nella partita più sentita. A loro il nostro plauso.

Unieuro Forlì: Jackson 30 (1/3, 8/15), Naimy 15 (3/7, 2/9), Diliegro 15 (6/9, 0/1), Severini 14 (1/3, 4/5), Castelli 7 (2/3, 1/1), Fallucca 5 (1/2, 1/4), De Laurentiis 3 (1/3), Thiam 2 (1/2, 0/1), Campori (0/1 da tre), Gallera, Ravaioli, Bonacini. All. Valli.
Tiri da due: 16/32 (50%). Tiri da tre: 16/37 (43%). Tiri liberi: 11/15 (73%). Rimbalzi: 41 (14+27). Assist: 24.
Consultinvest Bologna: Chillo 18 (9/14), Cinciarini 14 (7/11), Fultz 14 (0/2, 4/7), Okereafor 8 (2/4, 1/2), Mccamey 4 (1/2, 0/3), Gandini 3 (1/2), Rosselli 2 (1/3, 0/2), Mancinelli 2 (1/4, 0/2), Pini 2 (1/2), Amici (0/4, 0/2), Murabito, Montanari. All. Comuzzi.
Tiri da due: 23/48 (48%). Tiri da tre: 5/18 (28%). Tiri liberi: 6/8 (75%). Rimbalzi: 27 (6+21). Assist: 15.
Parziali: 17-16, 43-21, 70-43.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!