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Proseguono le azioni di controllo e contrasto da parte della Polizia Municipale di Forlì a tutela della circolazione e della sosta delle utenze deboli, in particolare per le zone di sosta riservate alle persone disabili. Sono stati intensificati i controlli sul territorio mirati al contrasto delle soste irregolari nei box riservati alle persone disabili che devono esibire sul cruscotto dell’auto idoneo titolo autorizzatorio, il “pass blu“. Le violazioni accertate dall’inizio dell’anno sono state oltre 60.
Proseguono, inoltre, i servizi con pattuglie “in abiti civili”, a caccia di furbetti che utilizzano impropriamente i pass per disabili, anche attraverso la falsificazione di tali titoli. Solo nelle ultime due settimane due casi emblematici. Nel primo, un 45enne napoletano residente a Forlimpopoli esponeva sul cruscotto della vettura un permesso intestato al fratello sul quale risultavano assenti i prescritti sistemi anti falsificazione. Un accertamento più approfondito evidenziava che si trattava di utilizzo di un permesso falso, per il quale l’uomo è stato deferito all’autorità giudiziaria.
Durante un controllo nel parcheggio dell’Ospedale Morgagni la Municipale ha notato un’autovettura in sosta su uno stallo per disabili che esibiva un pass alquanto “sospetto“ sulla sua autenticità. L’auto inizialmente è stata rimossa dagli agenti ed il conducente, al momento del ritiro della stessa consegnava al Comando il falso permesso. L’originale, infatti, che apparteneva a persona deceduta oltre un anno fa, era stato regolarmente consegnato al Comune di residenza dopo il decesso dell’intestatario. Anche per il castrocarese è scattato il deferimento all’autorità giudiziaria per la falsificazione di autorizzazione amministrativa.