Un’altra importante storica manifestazione della nostra tradizione romagnola quest’anno non si svolgerà, almeno secondo quanto si legge sui media, affossata da tasse, norme confuse sulla sicurezza e Siae. Una situazione intollerabile che dovrà essere attentamente verificata“. Lo afferma Jacopo Morrone, segretario della Lega Nord Romagna e candidato alla Camera dei Deputati alle prossime elezioni.
La mia solidarietà va al presidente dell’Ente folcloristico e culturale forlimpopolese e ai volontari che si sono impegnati negli anni per rendere questa festa dei bambini e delle famiglie sempre più attrattiva. Garantisco il mio appoggio al sindaco in tutte le azioni che vorrà intraprendere per controllare che non siano state frapposte alla realizzazione della sagra miopi interpretazioni di norme o procedure per il pubblico spettacolo particolarmente punitive che abbiano forzatamente impedito la realizzazione dell’atteso evento. Una festa, la Segavecchia, che caratterizza Forrlimpopoli e che è tuttora l’ espressione di un sano divertimento popolare che perpetua le tradizioni locali e i legami con la nostra terra. I controlli vanno fatti, la sicurezza tutelata, le tasse pagate, ma tutto ciò non deve diventare un ostacolo insormontabile, penalizzante e punitivo perfino per manifestazioni che vivono per lo più grazie all’apporto del volontariato. Tasse, burocrazie e norme cavillose stanno soffocando l’Italia delle feste paesane, oltre ad avere messo in ginocchio la stragrande maggioranza delle famiglie. Così non si può andare avanti“.