Basket Ravenna

Dopo aver affrontato nella partita contro Montegranaro la miglior coppia di stranieri in circolazione in serie A2, Forlì si prepara ad affrontare al Pala De Andrè i leoni bizantini guidati da Rayvonte Rice e Jerai Grant; la coppia Usa di Antimo Martino rappresenta senza ombra di dubbio il principale focolaio da spegnere se si vuole domare l’incendio giallorosso: la guardia in 21 partite viaggia a 19 punti di media e spicci mentre il centro si accontenta, si fa per dire, di metterne a referto poco più di 13 conditi però con 8 rimbalzi. A Jacopo Giachetti l’ingrato compito di condividere la palla con i compagni di squadra visto che i già citati colored sono perlopiù finalizzatori piuttosto che costruttori di gioco. Il play arrivato quest’anno in Romagna distribuisce 3,5 cioccolatini ai compagni ma se serve può diventare anche finalizzatore dell’azione in prima persona: sporca il tabellino con quasi 12 punti a gara in 31 minuti di utilizzo.
Il quintetto del presidente Vianello si completa con in posizione di ala piccola Giacomo Sgorbati che gioca più di 20 minuti a gara ma non ha ancora trovato quella continuità di prestazioni che gli faccia fare il definitivo salto di qualità a questo livello: l’ex Imola, infatti, realizza poco più di 2 punti per allacciata di scarpe raccogliendo anche poco meno di 2 miseri rimbalzi.
Sotto canestro a dar manforte a Grant si accomoderà l’ex forlivese Stefano Masciadri: è diventato un veterano della categoria capace di fornire prestazioni solide sottotraccia ma anche di giocare partite maiuscole se gli viene richiesto. In questa stagione le sue cifre personali non sono superlative ma l’ex Virtus Bologna riesce a mettere in campo spesso cose che nelle statistiche non appaiono; per lui comunque quasi 8 punti ad invito insieme a poco meno di 4 rimbalzi in 25 minuti e mezzo.
Capitan Andrea Raschi, che gioca 18 minuti e realizza quasi 5 punti a gara, guida la truppa che esce dalla panchina che comprende anche unitamente al giovane Donato Vitale, che comunque porta il suo contributo alla causa con più di 7 minuti in campo e due punti di media, un altro ex di giornata Alberto Chiumenti che dà sostanza, minuti di riposo ai compagni (21,9), punti (8,7) rimbalzi (4) alla sua squadra e la guardia scuola Fortitudo Matteo Montano che ha lasciato la casa madre bianco-blu per cercare maggiore fortuna in giallorosso e pare vi stia riuscendo:11 punti in 23 minuti con ottime percentuali e anche due rimbalzi virgola cinque a gara.
La partita di domenica prossima inizierà con un momento triste, verrà infatti osservato un minuto di raccoglimento per la scomparsa del piccolo Diego Marisi, speriamo che poi, per tutti i presenti, si possa trasformare in un momento di festa e di puro sport indipendentemente dal risultato finale.

CONDIVIDI
Articolo precedente"Ticket to ride. Un biglietto per viaggiare" al Ridotto del Diego Fabbri
Articolo successivoLeU: incontro con la parlamentare europea Elly Schlein

Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell’Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell’informatica presta la sua opera come programmatore all’interno del servizio informatico dell’Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l.
La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma… Dicono di lui: “Chiedetelo agli altri…”. Dice di lui: “Ciò che non ti uccide ti fortifica… Tutte cazzate”!