Potere-al-popolo

«Quello che sta succedendo in queste ore a Macerata è vergognoso e senza precedenti. Le sedi delle organizzazioni neofasciste non vengono chiuse né tantomeno si agisce per ridurre l’agibilità di questi soggetti, e addirittura in città si tengono conferenze stampa di Casapound, Forza Nuova e Salvini atte a giustificare se non addirittura a supportare quello che a tutti gli effetti è identificabile come un atto terroristico a sfondo razzista e per mano fascista.
Nel frattempo il corteo antifascista e popolare chiamato per sabato e organizzato da diverse realtà di movimento marchigiane viene ostacolato continuamente. Il sindaco del Pd chiede di non manifestare. Il Pd non solo non partecipa alla manifestazione, ma la vieta. Si apprendono dall’Ansa le dichiarazioni rilasciate il 7 febbraio da Minniti che minaccia l’intervento del Ministero dell’Interno per impedirla. Dopo qualche ora dall’annuncio del sindaco, Anpi, Arci, Cgil, Libera, si sfilano dalla manifestazione, a cui avevano aderito, con un comunicato imbarazzante. Parlano di “manifestazione sospesa” e invece la manifestazione è confermatissima, solo che loro hanno deciso di non partecipare. All’interno di tali organizzazioni, però, si sta muovendo una rivolta e una forte contrapposizione alla decisione dissennata presa dalle dirigenze nazionali. E’ di queste ore l’annuncio della Fiom che non desisterà a partecipare alla manifestazione di Macerata. Da Forlì e Faenza parteciperemo e ci stiamo organizzando con mezzi propri: invitiamo tutte e tutti a contattarci all’indirizzo forli.poterealpopolo@gmail.com.
Invitiamo chi invece è impossibilitato a partecipare alla manifestazione di Macerata a prendere parte al corteo antifascista che si terrà a Forlì con partenza alle ore 15,30 dal Piazzale del Foro Boario. Il corteo è organizzato dalle antifasciste e dagli antifascisti romagnoli. E’ importante la presenza anche nella nostra città, già colpita dalle aggressioni e dalle provocazioni fasciste, non solo l’8 dicembre, ma tutti gli anni e in particolare dai vergognosi pellegrinaggi fascisti».

Potere al Popolo Forlì-Faenza