Unieuro Forlì – Treviso Basket: 65-79

In una cornice da favola, al Palafiera forse il miglior pubblico della stagione che ha superato abbondantemente le 4000 persone, va in scena quella che in sede di presentazione era stata dipinta come una gara difficile da fare propria per i ragazzi di Valli anche in caso di prestazione perfetta. Treviso che deve rinunciare ad Antonutti parte con Lombardi in quintetto a fianco di Brown. Lo starting five forlivese è quello abituale (foto di Massimo Nazzaro).

I primi vagiti della gara vivono sull’equilibrio e al 5′ gli ospiti sono in vantaggio seppur solo di una lunghezza (10-11). Le rotazioni dalle panchine sono esasperate ma la profondità del roster degli ospiti rispetto a quello degli uomini di Valli fa la differenza. Dalla panchina di Pillastrini esce il neo acquisto, Swann che contribuisce sensibilmente a scavare un parziale di 7 a 0 che porta Treviso avanti al 10′ (23-16). Per l’americano percorso netto nella prima frazione dalla lunga distanza, Forlì, d’altro canto, approccia la partita dal punto di vista difensivo in maniera svagata e non riuscirà mai ad invertire questa tendenza.

Il secondo quarto si apre con la squadra della marca che continua ad esibire una difesa di squadra di buon livello e con l’Unieuro che, a parte Jackson e poco altro, non riesce a trovare la necessaria fluidità offensiva per rimanere in partita. Gli azzurri scappano sul +16 (22-38), trascinati dal solito gioco corale; i biancorossi reagiscono ed è sempre Jackson, coadiuvato nella seconda parte della seconda frazione da Fallucca, a guidare i suoi e a riportare i biancorossi sul -7, disavanzo con cui si chiude il primo tempo che vede comunque la De Longhi in vantaggio (40-47). Ulteriore tegola sulle velleità di rimonta forlivese la situazione falli di Naimy che chiude il primo tempo con tre penalità personali.

Nell’intervallo l’Olitalia del ’95 torna a casa e gli eroi della magica promozione raggiunta nei playoff contro Rimini che avevano accompagnato in campo la Forlì di oggi si palesano sul parquet dell’Unieuro Arena per riceverne il giusto tributo d’affetto.

Al rientro dagli spogliatoi il canovaccio della partita non cambia: l’Unieuro difende male e attacca peggio, Jackson che aveva tenuto a galla i suoi nel primo tempo si spegne progressivamente, a Naimy viene fischiato il quarto fallo quando sul cronometro della frazione mancano più di 8 minuti, l’israeliano passerà la maggior parte del terzo parziale in panchina e il gioco forlivese ne risentirà. DiLiegro va ad intermittenza e così Forlì che sognava di riaprire la partita nel secondo tempo se la vede sfuggire di mano con Treviso che veleggia senza grossi patemi verso una vittoria meritata. Al trentesimo infatti il tabellone recita 68 a 54 vantaggio esterno dopo che il disavanzo aveva lambito più volte il ventello.

A 10 minuti dalla sirena finale, l’Unieuro ha un ultimo sussulto e prova con le poche armi che ha a riavvicinarsi ancora agli ospiti. Gli uomini di Valli sbagliano nei primi 4 minuti del quarto quarto diverse conclusioni in attacco per riportare la Romagna sotto la doppia cifra di svantaggio. L’abituale intensità difensiva forlivese che copriva le magagna offensive della squadra nelle precedenti partite stavolta non accorre in aiuto di Severini e compagni. I biancorossi concedono seconde, terze e a volte anche quarte opportunità agli avversari che non si fanno pregare per sfruttarle. DiLiegro giunto alla partita con considerevole ritardo rimpingua le sue statistiche personali a babbo morto, ma sbaglia due tiri liberi che potevano tenere aperta la partita e accesa la fiammella delle speranze forlivesi. Treviso infila la sesta vittoria consecutiva, Forlì saluta i vecchi eroi e non trova quelli di giornata nella peggior partita casalinga giocata in questa stagione.

Unieuro Forlì: Jackson 20 (5/11, 2/8), Diliegro 11 (3/5), Fallucca 9 (0/1, 3/7), Naimy 8 (1/1, 2/10), De Laurentiis 6 (0/1 da tre), Castelli 5 (2/2, 0/2), Severini 4 (2/7, 0/2), Bonacini 2 (1/4), Thiam (0/1), Campori n.e, Del Zozzo n.e, Gallera n.e. All. Valli.
Tiri da due: 14/32 /44%). Tiri da tre: 7/30 (23%). Tiri liberi: 16/22 (73%). Rimbalzi: 36 (13+23). Assist: 6.
De’ Longhi Treviso: Musso 18 (2/4, 4/7), Brown 16 (7/15), Swann 16 (2/4, 4/6), Lombardi 9 (4/5, 0/1), Bruttini 5 (1/2, 1/1), Negri 5 (2/4, 0/1), Imbro’ 4 (2/2, 0/1), Fantinelli 3 (0/5), Sabatini 3 (1/4, 0/1), Poser n.e, Barbante n.e. All. Pillastrini.
Tiri da due: 21/45 (47%). Tiri da tre: 9/18 (50%). Tiri liberi: 10/15 (67%). Rimbalzi: 37 (8+29). Assist: 16.
Parziali: 16-23, 40-47, 54-68.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!