street art

Con l’espressione “street art” si intendono tutte quelle manifestazioni artistiche praticate in luoghi pubblici che hanno per supporto muri di edifici, manto stradale e arredo urbano. Nonostante la crescente diffusione, l’origine ed il significato più profondo della street art si colloca sempre nel suo essere provocatoria. La filosofia dei writer spazia dal semplice desiderio di abbellimento della metropoli ad alcune delle più esplicite manifestazioni di dissenso verso fenomeni di disagio sociale come l’emarginazione e la frenesia cittadina.

In generale la contestazione degli artisti della strada comprende il desiderio di riappropriarsi dello spazio urbano, specie di quello privato, e di far conoscere ed apprezzare l’opera di un artista. Tra le immagini, le più diffuse sui muri delle città sono le effigi di personaggi icone della storia, come Martin Luther King o JF Kennedy, sino a provocatori ritratti di Hitler oppure icone eterne di un tempo passato come Elvis o Marilyn Monroe. Nella città di Forlì potete ammirare la facciata della casa in via Andrelini, proprio alla fine dei cortili dei Musei San Domenico, che è stata dipinta da Gomez con un murales, dal costo di 5.000 euro finanziati dalla ditta Bonfiglioli, che rappresenta una figura femminile intenta a suonare le corde di un’arpa.

Lo street artist ha spiegato in incontro con un gruppo di studenti di aver voluto parlare del rapporto fra arte e lavoro, raffigurando una donna con la mano bendata che, nella notte, suona uno strumento, simbolo di tutte le arti. È dunque un reato decidere di creare qualcosa di eccezionale in luoghi da tutti visibili? Spesso lo è poiché spesso i supporti utilizzati sono mezzi pubblici, edifici di interesse storico e artistico o addirittura monumenti. Nel centro storico di Forlì ancora non ci sono opere cosi particolari che potrebbero non piacere a tutti, come ad esempio ad alcuni dei locali presenti in Piazza Saffi, quali Eataly che si trova in una location d’eccezione come il Palazzo Talenti o Saffi 25 sempre nella stessa piazza dove potete anche ammirare sul versante sud le splendide facciate di tre pregevoli palazzine rinascimentali. Sicuramente un murales in questa zona sarebbe considerato un atto di vandalismo.