La politica degli struzzi

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Lo sviluppo urbanistico di un territorio, è dettato da scelte politiche che a loro volta sono legate a quelle economiche soprattutto quando si progettano aree produttive industriali o artigianali. Costruire una nuova area produttiva accanto ad una degradata ed abbandonata pone una questione di buon senso. Realizzare nuovi edifici con all’attivo milioni di immobili invenduti o pericolanti non dovrebbe essere una soluzione auspicabile per ovvie e banali ragioni. Se a ciò aggiungiamo che in Italia abbiamo, dati alla mano, reali problemi di consumo del suolo, le scelte politiche amministrative fino ad oggi perseguite, dovrebbero essere radicalmente riviste. La politica urbanistica continua però purtroppo a non privilegiare radicalmente ed esclusivamente la riqualificazione “del vecchio”. L’ex Arena, lo stabilimento ubicato a Gatteo che impiegava oltre 800 addetti diretti più qualche centinaia di lavoratori indiretti per la lavorazione di carni avicole, polli e tacchini, venne chiusa nel 2005. Dopo anni di stallo e contrattazioni per far ripartire una fabbrica strutturalmente in ottime condizioni, i tentativi risultarono tutti inutili. Nel novembre 2015 poi, un incendio tolse definitivamente ogni speranza di rimettere in moto un area lavorativa di oltre 10.000mq ormai destinata oggi, a far parte unicamente del patrimonio improduttivo di archeologia industriale del territorio romagnolo. Questo per porre ad una riflessione la comunità gattese sullo sviluppo urbanistico previsto dalla politica sul loro territorio e che vede immobili decadenti, aree artigianali con capannoni svenduti accanto ad aree dove oggi si è decisa la nascita di un nuovo spazio produttivo. Si continuano a progettare nuove aree edificabili, a consumare nuovo suolo agricolo, paradossalmente accanto ad aree dismesse. Oltre a ciò, l’impermeabilizzazione del suolo nel Comune di Gatteo si attesta al 31% mentre quello regionale ha una media del 10% e quello provinciale dell’8%, e di questo la politica continua a non tenerne conto. Accanto all’ex Arena è prevista la nascita dell’APEA, una nuova area produttiva ecologicamente attrezzata che prevede la trasformazione di 35 ettari ad alta vocazione agricola, ad ambito produttivo. La politica degli struzzi continua quindi imperterrita a pensare che il mondo e le sue risorse siano infinite, ma non è così. Cliccare sull’immagine in alto per vedere il video.

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Nato a Rimini nel 1970, giornalista investigativo si occupa soprattutto di Ambiente, Sicurezza Lavoro, Balneazione, Archeologia industriale. Ha lavorato 4 anni a La Voce di Romagna ed alcuni mesi al Corriere Romagna. Da 5 anni è freelance. Archivia tutti i video servizi sulla pagina pubblica Youtube “LaVoceRomagnola”.