Secondo derby in pochi giorni per la squadra di Valli: dopo aver fatto visita a Ravenna i biancorossi sfidano in diretta televisiva alle ore 12,00 su Sportitalia la Bondi Ferrara per mantenere vive le residue speranze di post-season che la sconfitta del PaladeAndrè pare aver definitivamente reso utopistiche. Con l’allontanamento di Martelossi e la conseguente promozione a capo allenatore del suo vice Andrea Bonacina la squadra si è assunta gioco forza le sue responsabilità.
Cortese e soci arrivano da 5 vittorie delle ultime 6 e da un poker di successi ancora aperto; ultimo scalpo raccolto in questa cavalcata trionfale quello di Orzinuovi, prossimo avversario interno di Forlì, dopo la pausa per la Coppa Italia. La partenza di Venuto ha aumentato i minuti in campo del quintetto base e del giovane Alessandro Panni.
I primi cinque degli azzurri dovrebbero essere i soliti, con Yankiel Moreno in cabina di regia; in quel di Forlì ebbe parte importante nella vittoria dei suoi mettendo a più riprese in difficoltà ai pari ruolo biancorossi.
Al suo fianco il già citato Riccardo Cortese miglior realizzatore della squadra: quasi 21 punti in poco meno di 30 minuti quando gioca in quella che ormai può chiamare a tutti gli effetti casa; anche per lui all’Unieuro Arena una prestazione di tutto rispetto; se per Moreno possiamo parlare di una cosa inusuale per l’ex Veroli certe cifre stanno diventando l’abitudine a queste latitudini.
In area piccola dovrebbe accomodarsi Erik Rush, il cambio di guida tecnica pare aver fatto bene al passaportato che è la terza bocca da fuoco della squadra estense; viaggia, parlando solo delle cifre casalinghe, a 12,1 punti per gara in 26,2 minuti di utilizzo medio portando il proprio contributo anche di rimbalzi e dal punto di vista difensivo: insomma una seconda giovinezza.
Sotto canestro le chiavi del fortino ferrarese saranno affidate a Tommaso Fantoni e Mike Hall: il talento della coppia di lunghi non si discute, Fantoni ha vinto questo campionato svariate volte ed è un cliente ostico per tutti i pari ruolo in questa categoria. L’ex Torino sta viaggiando a più di 11 punti per allacciata di scarpe con un minutaggio medio che non va oltre i 27 minuti, difensivamente è in grado di cancellare ogni tipo di avversario e a rimbalzo si fa rispettare; unico limite del giocatore può risiedere nel proprio carattere.
Hall dei suoi è quello che sicuramente sta in campo di più, quasi 35 minuti a gara ed il è più determinante ai fini del risultato della sua squadra.
L’americano in possesso di un talento cristallino non ha eguali in questa categoria, è un autentico Califfo; in questa stagione quando Ferrara gioca in casa le sue cifre superano i 16 punti di media e a rimbalzo l’ex Milano raccoglie 12,8 carambole. E’ stato eletto MVP di domenica scorsa.
Lorenzo Molinaro che al pari di Alessandro Panni esce dalla panchina è chiamato a dare riposo ai compagni più blasonati e minuti di qualità alla sua squadra: gioca 16 minuti e spiccioli realizzando quasi 8 punti a gara; insomma missione compiuta per il suo allenatore, il playmaker sta in campo 20 minuti realizzando 6, 5 punti; anch’egli porta il suo mattoncino alla causa. La partita di domenica sarà durissima per i biancorossi ma nulla vieta di poter sperare nel colpaccio…

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!