Daniele-Nasole

«In bocca al lupo a Daniele Nasole: con lui, Forlì potrebbe tornare alle Paralimpiadi. La città sostenga il suo sogno, perché diventi il risultato di tutti». Così il deputato forlivese Bruno Molea, anche membro della giunta nazionale del Comitato italiano paralimpico, sostiene la preparazione del 35enne, forlivese “d’adozione” ora al raduno nazionale di paracanoa a Castel Gandolfo. «Chi mi conosce sa quanto creda nel movimento paralimpico e sogni e mi impegni per un futuro nel quale Olimpiadi e Paralimpiadi non siano più divise da una diversa denominazione – commenta Molea -. Trovo nella storia di Daniele Nasole l’emblema di questa dicotomia. Con un passato da agonista e una carriera in Marina Militare alle spalle, è stato il fato e una terribile malattia a renderlo diversamente abile e a cambiare il suo destino anche sportivo. Le Paralimpiadi non siano le Olimpiadi di serie B come molti le intendono, ma un’occasione ancora più grande di dimostrare quanto lo sport sia in grado di fare in termini di educazione, crescita, salute e inclusione sociale. Sostengo la campagna di crowfunding lanciata da Daniele per l’acquisto della sua canoa speciale e spero che la città si appassioni come me alla sua impresa. Forlì conosce già da vicino le Paralimpiadi, penso ad esempio ad Azzurra Ciani a Londra 2012, e da forlivese spero ci ritorni in grande stile».

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all’esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti.
Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell’argomento, degli interessi o del destinatario dell’informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto.
Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l’individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l’ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia.
L’idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all’esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare.
Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all’albo).