M’illumino di Meno, alla sua quattordicesima edizione, torna venerdì 23 febbraio e, per il quinto anno consecutivo, il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 non poteva mancare di aderire alla manifestazione nazionale. L’evento specifico propone, oltre allo spegnimento di tutti i mezzi elettrici all’interno della sede fanzinotecaria, la realizzazione del secondo numero della testata fanzinara “V’Illumino di Meno”, a questo scopo sono gradite le adesione di tutti coloro che desiderano parteciparvi, che in sintonia con l’ideologia del “contapassi” verrà realizzata niente poco di meno che camminando. Ancora una volta la campagna di sensibilizzazione sul Risparmio Energetico, vede venerdì 23 febbraio la sede fanzinotecaria, unica in tutta Italia, sprofondare nell’oscurità energetica per, giustamente, innalzarsi alla più reale luminosità culturale. L’impegno dei fanzinari forlivesi non manca, la costanza e volontà di partecipazione è maggiore da edizione ad edizione: “Spegni le luci e accendi le fanzine!”. Evidenziamo la campagna con l’apertura al pubblico nel pomeriggio del 23 con ingresso libero e omaggi di fanzine a tutti gli intervenuti.
Quest’anno Caterpillar e Rai Radio2 dedicano M’illumino di Meno alla bellezza del camminare e dell’andare a piedi. Perché sotto i nostri piedi c’è la Terra e per salvarla bisogna cambiare passo. Per tale motivo, entro il 23 febbraio, giorno di M’illumino di Meno, si vuole simbolicamente raggiungere la Luna a piedi e servono 555 milioni di passi; camminate con noi per il risparmio energetico. Si cammina, quindi, come gesto simbolico per il risparmio energetico, ma anche sensibilità verso i temi ambientali ai quali il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 non si è mai tirato indietro, proprio grazie alla partecipazione diretta col motto “Spegni le luci e accendi le fanzine!” si mette in gioco in prima persona con un’azione concreta e mirata. La manifestazione nazionale si rivolge, come ogni anno, alle istituzioni di tutti i livelli, alle associazioni culturali e a quelle sportive, alle scuole di ogni ordine e grado e soprattutto ai singoli cittadini perché M’illumino di Meno è soprattutto una giornata di festa energetica aperta a tutte le forme di creatività. Negli anni la partecipazione a M’Illumino di Meno è cresciuta in modo straordinario, ottenendo l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e il Patrocinio del Parlamento Europeo.
Attiva e dinamica promotrice di progetti socio-culturali sempre più marcati nonché di tanti interessanti eventi e manifestazioni che oramai caratterizzano la realtà fanzinara nazionale ed internazionale, il Centro Nazionale Studi
Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 vive ed è attivo per presentare la “vera” passione di popolo. La speciale attività fanzinotecaria, giunta al suo 8° anno, pone in primo piano azioni di coinvolgimento e partecipazione concreta al mondo
giovanile, alla vita civica e, ancora di più, a livello sociale. Filo conduttore della conoscenza “estroversa” e atipica, come quella fanzinara, nella ricerca e nel valore reale della libertà di comunicazione e confronto, utile per l’individuo
e per l’intera comunità. La sede fanzinotecaria è un luogo per incontrarsi, pensare, progettare e riflettere sul ruolo che comunicazione e cultura hanno per la coesione sociale, lo sviluppo e la crescita civile delle società. Fanzinoteca
d’Italia è sinonimo mondiale di cultura e innovazione, è valore assodato per la fruizione di un patrimonio unico e comune. La “Biblioteca delle fanzine” non è più disponibile con le due aperture pubbliche settimanali, nonostante ciò, previo accordo, si possono fare aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.