Cambio Logico ristorante vegano

Per la seconda volta la chiusura di un ristorante a Forlì è causata anche da reati commessi dai dipendenti. È accaduto per il Muffaffè, dove anche in quel caso si arrivò al patteggiamento, ed ora si è scoperto che magari non fu solo la causa ma sicuramente effetto della chiusura pure per il Cambio Logico di corso Diaz. Il Cambio Logico era molto conosciuto a Forlì per essere stato selezionato dalla rivista Vegan Italy come ‘miglior ristorante vegano d’Italia’, era quindi molto popolare nel mondo del web nonchè molto attivo nell’organizzazione di eventi in un centro storico forlivese non certo ricco di appuntamenti serali. Oggi il Cambio Logico, che chiuse le saracinesche per sempre a metà dello scorso anno, sale alla ribalta per motivi ‘legali’. Si è scoperto in queste ultime ore che un cameriere 30enne in un anno aveva sottratto dalla cassa del locale più di 40mila euro. Il giovane, italiano e incensurato, messo alle spalle al muro da fatti e prove incontrovertibili ha deciso insieme al suo legale di patteggiare il furto per 4 mesi e 20 giorni. Condanna poi sospesa in quanto incensurato e commutata quindi in una multa di 35mila euro. Poco meno dell’ammanco provocato. I proprietari a causa di quelle ingiustificate, misteriose e incomprensibili mancanze di denaro dalla cassa furono costretti a ricorrere a un detective privato che poi ha passato le informazioni alla squadra mobile della questura.