Ravenna-Forlì basket

OraSì Ravenna – Unieuro Forlì: 68-67

Il derby del PalaDeAndrè può essere preso come spot dell’intera stagione biancorossa fatta di tante buone partite ma di altrettante occasioni perse. La gara comincia come si era anticipato con una serie di momenti assai commoventi in ricordo del piccolo Diego Marisi scomparso tragicamente; i tifosi accendono la torcia del cellulare e prima tutto il PalaDeAndrè si accende magicamente e poi viene letta una lettera dei genitori del piccolo che commuove gli animi di tutti. Brividi (foto di Massimo Nazzaro).

Alla palla due Valli sorprende tutti inserendo Fallucca in quintetto al posto di Castelli. L’ex Chieti ripaga la fiducia del suo allenatore con minuti di qualità soprattutto in difesa ma è tutta la squadra che guidata da Severini autore di 8 punti in meno di 8 minuti nel primo parziale mette alle corde i padroni di casa portandosi sul +5 (13-18); i leoni bizantini piazzano un parziale di 6 a 0 che sul finire del quarto li vede primeggiare per 19 a 18 ma è ancora l’ex Chieti a fissare il punteggio sul 19 a 21 del decimo con una conclusione dalla lunga distanza che trova la retina. Forlì gioca un secondo quarto aggressivo in difesa e fluido in attacco, Jackson porta i suoi sul +5 all’inizio del parziale; Ravenna non sembra essere in grado di controbattere e dopo aver trovato la parità a quota 26, grazie ad una conclusione di Montano da dietro l’arco, scivola a meno 6 con l’Unieuro che sbaglia addirittura, con DiLiegro l’appoggio del +8. I padroni di casa sembrano storditi come un ubriaco che si sorregge a fatica grazie ad un bastone, il bastone giallorosso risponde al nome di Jacopo Giachetti, l’unico che prova a giocare nel primo tempo. Il play ex Mantova chiuderà i primi 20 minuti con 14 punti.

I suoi dopo essere rientrati dalla doppia cifra di svantaggio a metà del secondo quarto, sino a – 7, ripiomberanno al -11 del 20′ (35-46), grazie alla buonissima difesa di Forlì e ad un attacco in cui tutti si passano la palla e la fluidità di gioco crea canestri facili. Al rientro dagli spogliatoi i giallorossi piazzano un parziale d 6 a 0 che li riporta prepotentemente in gara grazie all’inserimento in campo di due veterani, Raschi e Chiumenti, che tracciano la via seguita dal resto della squadra. Forlì sembra resistere bene e rispondere alle offensive dei padroni di casa; nella seconda parte del terzo parziale però, i giallorossi creano un secondo break che azzera totalmente il vantaggio forlivese e fa sì che Grant e compagni si trovino al trentesimo davanti anche se solo di due punti (58-56).

Il parziale conclusivo è convulso, le difese la fanno da padrone rispetto agli attacchi che non trovano più con fluidità la via del canestro. I lunghi di Martino sembrano avere le molle sotto i piedi così come gli esterni e controllano la maggior parte dei rimbalzi generati dagli errori dei due attacchi. L’Unieuro sbaglia due appoggi al vetro con Severini e Naimy per riavvicinarsi ai padroni di casa che per parte loro non riescono ad approfittare degli errori ospiti a causa soprattutto della loro imprecisione offensiva. La partita sembra trovare ancora un padrone quando a 78 secondi dal termine i giallorossi grazie ad un tap in di Grant in schiacciata si trovano sul +5 ma un gioco da tre punti di DiLiegro a 41“ dal termine rimette tutto in discussione. Martino chiama time out sul 68 a 66, l’OraSì butta via la palla in uscita dal minuto di sospensione, Falluca la recupera e così Forlì ha la palla per pareggiare; il tiro di Naimy va lungo sul secondo ferro ma il play israeliano viene mandato in lunetta dai grigi. Il regista biancorosso, autore di una partita sonno tono, realizza il primo tiro e sbaglia il secondo, la carambola premia Ravenna. I falli di squadra forlivesi giocano contro ai ragazzi di Valli e così la partita termina 68 a 67. Forlì dà un calcio al buonissimo primo tempo giocato realizzando nel secondo solo 21 punti e con tutta probabilità abbandonando ogni residua velleità di aggancio all’ottavo posto.

OraSì Ravenna: Giachetti 16 (4/6, 2/4), Grant 13 (6/10), Masciadri 12 (3/5, 2/5), Rice 10 (5/16, 0/4), Montano 5 (1/1, 1/5), Sgorbati 4 (2/2), Chiumenti 4 (2/8), Raschi 2 (0/1, 0/1), Vitale 2 (1/2), Esposito n.e, Cinti n.e, Scaccabarozzi n.e. All. Martino.
Tiri da due: 24/51 (47%). Tiri da tre: 5/19 (26%). Tiri liberi: 5/6 (83%). Rimbalzi: 39 (12+27). Assist: 10.
Unieuro Forlì: Naimy 14 (3/6, 0/5), Jackson 13 (2/4, 3/6), Severini 13 (1/3, 3/4), Diliegro 9 (4/10), Castelli 9 (2/4, 1/1), Fallucca 6 (0/2, 2/5), Bonacini 3 (1/2, 0/1), De Laurentiis (0/2), Campori n.e, Thiam, Gallera n.e, Ravaioli n.e. All. Valli.
Tiri da due: 13/33 (39%). Tiri da tre: 9/22 (41%). Tiri liberi: 14/17 (82%). Rimbalzi: 26 (3+23). Assist: 14.
Parziali: 19-21; 16-25; 23-10; 10-11.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!