mummie scheletri

Non sarà facile stilare una lista definitiva delle nuove formazioni politiche che in Italia spuntano come funghi e che hanno la funzione di garantire ugualmente qualche scranno a chi democraticamente continua a fallire. Compito arduo visto che in Italia i “partitucoli” nascono, si sciolgono e si rimpastano alla velocità della luce. La prassi di chi non riesce a raccogliere voti è però sempre la stessa: anziché accettare la sconfitta politica dei numeri, creare formazioni politiche “nuove” ma con le solite facce “vecchie”, tradotto è come vestire un maiale col frac. Fusioni tra particelle politiche della consistenza del purè sempre in cerca di un ossobuco per raggiungere “un posto a tavola”. Ricordate la lista di Mario Monti, “Sciolta Civica”, evaporata appena ottenute le poltrone? La potremmo chiamare “Riesumazione Civica” che raccoglie i vari “zombi della politica” al fine di garantire loro la 24° occasione di tornare in campo. E se nelle democrazie occidentali, un politico viene misurato dai propri elettori in base alla sua credibilità, in Italia tale valutazione viene fatta spesso dai “creduloni”. Sul fronte dei portatori d’acqua alla coalizione di centrodestra i componenti delle liste sono davvero interessanti:

“Noi con l’Italia – UDC” è la prima “Lista Macedonia” dei quali componenti qui di seguito mi occuperò. Enrico Costa (Forza Italia (2004-09) PdL (2009-13) NCD (2013-17) AP (da marzo a luglio 2017), è stato relatore del famoso Lodo Alfano che bloccava i processi giudiziari nei confronti delle quattro più alte cariche dello Stato poi dichiarato incostituzionale. Maurizio “Rolex” Lupi (DC (1993-94) FI (1994-09) PdL (2009-13) NCD (2013-17), ha raggiunto il successo più che altro nel cinema come controfigura della figlia di Fantozzi. Raffaele Fitto (DC (1990-94) PPI (1994-95) CDU (1995-98) CDL (1998-01) FI (2001-09) PdL (2009-13) FI (2013-15) CR (2015-17) DI (2017), in politica dal 1990 risulta un vero esempio di coerenza politica. Nello stesso anno entra in campo anche Saverio Romano (DC 1990-94) CCD (1994-02) UdC (2002-10) Popolari di Italia Domani (2010-12) Cantiere Popolare (2012) ALA (2015) “Scelta Civica-ALA per la Costituente Liberale e Popolare-MAIE (2016), un vero professionista della politica a cui il nostro paese non dovrebbe mai rinunciare. L’ex leghista Flavio Tosi (Lega Nord (1994-15) Fare! (2015-17) che nel 2007, poco dopo l’elezione a sindaco di Verona, fece promuovere sua moglie, Stefania Villanova, da semplice impiegata a capo della segreteria dell’assessore alla Sanità della Regione Veneto passando da uno stipendio di 25.000 euro lordi annui ad uno di 70.000. Da Prima il Nord a Prima i Parenti. Lorenzo Cesa (DC 1989-94) CCD (1994-02) UdC (2002-17), dimostrò particolare sensibilità politica nei confronti di chi soffre di solitudine. Propose infatti nel 2007 (a seguito della vicenda che ha visto il deputato Cosimo Mele coinvolto con delle prostitute) di istituire una “indennità parlamentare contro le tentazioni” in modo che i parlamentari, spesso lontani dalla famiglia per motivi di lavoro, possano ottenere un ulteriore contributo finanziario per fronteggiare i costi del trasferimento a Roma dell’intera famiglia.
Ancora avvolta nella nebulosa c’è la Dc 2.0. Gli aspiranti componenti di questo soggetto politico andrebbero collocati sotto il nome di “statisti a loro insaputa”. Clemente Mastella (DC (1976-94) CCD (1994-98) CDR (98) UDR (1998-99) UDEUR (1999-13) Forza Italia (2013-15) Popolari per il Sud (2015-17) Noi Campani (2017), nel 1976, durante le pause pranzo dei dipendenti della Rai, chiedeva ai centralinisti di telefonare nei comuni del suo collegio elettorale facendosi introdurre come direttore della Rai, dove lui stesso si auto raccomandava come “nostro bravo giovane da votare”. Mastella fu quindi eletto deputato, nelle file della DC dove rimase alla Camera ininterrottamente dal ‘76 per otto legislature consecutive. Santo subito. A fare compagnia a Mastella c’è una altro “pezzo….da novanta”, Paolo Cirino Pomicino (DC 1976-94) PPI (1994-01) DE (2001-02) UDC (2002-04) UDEUR (2004-05) DCA (2005-09) PdL (2009-10) UdC (2010-17), un uomo che dopo la sua morte andrebbe impagliato e custodito in Parlamento a futura memoria. Oltre loro non poteva mancare certo Gianfranco Rotondi (DC 1975-94) PPI (1994-95) CDU (1995-02) UDC (2002-05) DCA (2005-09) PdL (2009-13) FI (2013-15) Rivoluzione Cristiana (2015-17), in politica dall’arrivo nel continente europeo dell’Homo erectus, ha da sempre difeso i valori della famiglia cattolico cristiana soprattutto dopo l’alleanza politica con l’utilizzatore finale, anche se per continuare a difendere l’indifendibile, fu necessario un uso regolare di acido lisergico (LSD).

A sostenere il centrodestra è nato anche “Ripascimento”, il movimento politico fondato da Vittorio Sgarbi e Giulio Tremonti. Per Vittorio però servirebbe un articolo a parte, viste le infinite militanze politiche: nel 1990 si candida a sindaco di Pesano per il PCI e contemporaneamente col PSI nel Comune di San Severino Marche dove viene eletto consigliere e dove due anni dopo diventa sindaco, ma questa volta per DC-MSI. Nei primi due anni di militanza politica passa dall’estrema sinistra, all’estrema destra, al Centro. Se queste non sono indubbie qualità di coerenza e affidabilità, allora mi arrendo. Appena diventato sindaco di San Severino Marche, sempre nel 1992 viene eletto deputato con il PLI perché mantenere gli impegni presi con gli elettori marchigiani, per Sgarbi è un optional. Ma proseguiamo con il “Minestrone politico” per il quale questo “blateratore seriale di insulti” si è reso protagonista fino ad oggi: Forza Italia, con la quale è stato eletto deputato nel 1994, nel 1996 e nel 2001; Partito Federalista, che ha fondato nel 1995 e poi lasciato per aderire alla Lista Pannella-Sgarbi, abbandonata poi prima delle elezioni; Liberal Sgarbi – I Libertari, fondato nel 1999; Polo Laico nel 2000; Lista Consumatori per le Politiche del 2006; UDC-DC, con la quale è stato eletto sindaco di Salemi nel 2008; Movimento per le Autonomie alle europee del 2009; Rete Liberal Sgarbi-Riformisti e Liberali alle regionali 2010 del Lazio; Partito della Rivoluzione-Laboratorio Sgarbi nel 2012; Intesa Popolare, fondata nel 2013; con i Verdi, in occasione delle elezioni comunali 2014 di Urbino. Infine rinunciando a presentarsi con il suo nuovo Movimento alle recentissime regionali siciliane, ottiene il posto da assessore senza correre. Fenomeno. Giulio Tremonti (PSI (1987-93) Patto Segni (1993-94) Forza Italia (1994-09) PdL (2009-12) Lista Lavoro e Libertà (2012-13) Indipendente (2013-17).

Vista la continua necessità di portare in politica idee ecco la nascita della lista IdeA di Gaetano Quagliarello (Partito Radicale 1975-82) Indipendente (1982-94) Forza Italia (1994-09) PdL (2009-13) NCD (2013-15), in politica dalla scoperta del fuoco, sulla pagina Wikipedia inerente la sua storia politica, alla voce “ideologia” è stata posta la foto di un padellone di lasagne.
Per concludere la lista dei nuovi soggetti politici riesumati per le imminenti elezioni nazionali, non potevano mancare i “Rimastoni del ventennio” del Movimento Nazionale per la Sovranità fondato da Francesco Storace e Gianni Alemanno accompagnati da Giuseppe Scopelliti e Roberto Menia. Il “Bronzo di Storace” (MSI (1994-95) AN (1995-07) La Destra (2007-17), è in politica da quando la terra si credeva fosse piatta. Gianni “sassaiola” Alemanno (MSI (1988-95) AN (1995-09) PDL (2009-13) PI (2013-14) FDI (2014-15) AzN (2015-17). Giuseppe Scopelliti (MSI (1988-95) AN (1995-09) PdL (2009-13) NCD (2013-14) Azione Nazionale (2015-17) ha una storia giudiziaria che farebbe arrossire Almirante. Per finire Roberto Menia, in politica dalla formazione della Pangea ma irrilevante da molto prima. Il fenomeno dei politici da 0,000000% che vuole ripresentarsi anche se i pluri- risultati elettorali nell’universo conosciuto non lascerebbero scampo a nessuno, ovviamente riguarda anche il centrosinistra. Ecco che l’appena nata lista «Civica popolare» guidata da Beatrice Lorenzin (FI 1996-09) PdL (2009-13) NCD (2013-17) AP (2017), porterà sugli scranni del parlamento un po’ di auspicabili novità. Lorenzo Dellai (DC 1977-94) PPI (1994-02) CM (1998-08) Scelta Civica (2013) PpI (2013-14) Democrazia Solidale (2014-17). “Mister credibilità” Pier Ferdinando Casini (DC 1980-94) CCD (1994-02) UdC (2002-16) Centristi per l’Europa (2017), in politica dalla notte di Betlemme ha avuto il merito di candidare Totò Cuffaro, seppur a processo per reati gravissimi e successivamente condannato a 7 anni di reclusione per favoreggiamento aggravato a Cosa nostra e rivelazione di segreto istruttorio. E tutto ciò senza trarne poi le dovute e promesse conseguenze. Il democristiano sarà capolista nella “rossa” Bologna e senza imbarazzo per “gli Avanti popolo”. Fabrizio Cicchitto (PSI 1976-94) PSR (1994-96) PS (1996-99) FI (1999-09) PdL (2009-13) NCD (2013-17) AP (2017) è stato affiliato alla loggia massonica P2, tessera 2232, e queste per un rappresentante politico dello Stato son soddisfazioni.
Centro Democratico+Europa è la lista di Bruno Tabacci ed Emma Bonino che da anni raccolgono briciole nonostante abbiano allargato il proprio serbatoio di voti anche alla fauna locale. Politicamente in comune, hanno solo il fatto di non avere nulla in comune. Tabacci DC (1970-94) CCD (1994-02) UDC (2002-08) Rosa per l’Italia (2008-09) ApI (2009-12) CD (2012-17), è entrato in politica quando entrò nel mercato dell’auto la “Prinz”. Emmapoltronesofà (PR (1975-89) LBP (1994-01) RI (2001-05) RnP (2005-07) Radicali Italiani (2007) dopo 8 legislature in Italia e 3 in Europa, nelle ultime tornate elettorali ha raccolto consensi rilevabili solo con il Carbonio-14. Tra le azioni politiche di maggior pregio istituzionale, insieme agli statisti della Lega, votò contro l’arresto di Nicola Cosentino perché rilevarono il fumus persecutionis. Nick O’mericano sta scontando 7 anni di carcere.

In ultimo la lista “Insieme” che appunto mette insieme “gli inesistenti” in un progetto politico dal sapore della “mortadella stantita”. Riccardo Nencini (PSI 1990-94) Socialisti Italiani (1994-98) Socialisti Democratici Italiani (1998-07) in politica da 25 anni senza sapere perché. Angelo Bonelli dei Verdi e Giulio Santagata (La Margherita 2002-07) PD (2007-17) garantiscono poi a questa lista la consistenza che il parmigiano dà al pan grattato nella realizzazione dei passatelli.
Potete non votarli… ma molti saranno eletti lo stesso… dicono che è la Democrazia… dei maiali col frac!