Morire per vivere

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Aperto il 1° gennaio 2008 dal metalmeccanico in pensione Carlo Soricelli per ricordare i sette lavoratori della Thyssenkrupp di Torino morti poche settimane prima bruciati vivi, l’Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro compie in questi giorni 10 anni. I numeri raccolti dall’Osservatorio nel 2017 continuano ad essere drammatici:
“Dall’inizio dell’anno al 30 dicembre i morti sui luoghi di lavoro sono stati 631, oltre 1350 con le morti per infortunio con i mezzi di trasporto. Gli agricoltori schiacciati dal trattore sono come tutti gli anni il 20% di tutti i morti sui luoghi di lavoro. L’agricoltura, come tutti gli anni, supera abbondantemente il 30% di tutti i morti sul lavoro. Oltre il 25% di tutti i morti sui luoghi di lavoro hanno più di 60 anni. Gli edili superano il 20% di tutti i morti sul lavoro. La maggioranza di queste vittime cadono dall’alto; dai tetti e dalle impalcature. Nelle aziende dove è presente il sindacato le morti sono quasi inesistenti: le poche vittime nelle fabbriche che superano i 15 dipendenti sono per la stragrande maggioranza lavoratori che lavorano in aziende appaltatrici nell’azienda stessa: spesso manutentori degli impianti. Gli stranieri morti per infortunio, sono oltre il 10% dall’inizio dell’anno, è così tutti gli anni”.
Nel 2016 le morti bianche furono 641 senza mezzi di trasporto e 1380 sul totale mentre nel 2015 furono 650 sui luoghi di lavoro, 1400 compreso itinere e mezzi di trasporto. Numeri da “guerra” ma questo non è certamente una novità. Confrontando i dati di oggi con quelli del 2008 notiamo che i morti sui luoghi di lavoro all’epoca furono 636 e che quindi in dieci anni, di passi in avanti non se ne sono mai fatti. Negli ultimi dieci anni i morti complessivi sono stati oltre 14.000, di cui 1350 agricoltori schiacciati dal trattore, un numero impressionante di vite perse per lavorare, per guadagnarsi da vivere.
Morti nelle Regioni e Province italiane nel 2017:
EMILIA ROMAGNA 42 – Bologna (3), Rimini (). Ferrara (6) Forlì-Cesena (4) Modena (5) Parma (6) Ravenna (9) Reggio Emilia (6) Piacenza (3).
LOMBARDIA 61 – Milano (10), Bergamo (9), Brescia (10), Como (1), Cremona (1), Lecco (5), Lodi (2), Mantova (3), Monza Brianza (5), Pavia (7), Sondrio (5), Varese (3). VENETO 55 – Venezia (7), Belluno (2), Padova‎ (5), Rovigo (7), Treviso (11), Verona (14), Vicenza (10). CAMPANIA 49 – Napoli (17), Avellino (6), Benevento (5), Caserta (8), Salerno (11). PIEMONTE 44 – Torino (15), Alessandria (3), Asti (5), Biella (2), Cuneo (11), Novara (1), Verbano-Cusio-Ossola (1) Vercelli (6) ABRUZZO 43 – L’Aquila (9), Chieti (10), Pescara (15) Teramo (9) SICILIA 40 – Palermo (6), Agrigento (9), Caltanissetta (3), Catania (4), Enna (2), Messina (1), Ragusa (5), Siracusa (1), Trapani‎ (9). TOSCANA 36 – Firenze (4), Arezzo (), Grosseto (6), Livorno (3), Lucca (6), Massa Carrara (1), Pisa‎ (7), Pistoia (4), Siena (2) Prato (3). LAZIO 33 – Roma (10), Viterbo (8) Frosinone (5) Latina (8) Rieti (2). PUGLIA 29  – Bari (6), BAT (1), Brindisi (5), Foggia (7), Lecce (8) Taranto (1) CALABRIA 25 – Catanzaro (2), Cosenza (10), Crotone (2), Reggio Calabria (6) Vibo Valentia (5) MARCHE 16 – Ancona (4), Macerata (2), Fermo (1), Pesaro-Urbino (6), Ascoli Piceno (3). UMBRIA 15 – Perugia (12) Terni (3). LIGURIA 14 – Genova (5), Imperia (2), La Spezia (2), Savona (5). SARDEGNA 16 – Cagliari (7), Carbonia-Iglesias (), Medio Campidano (), Nuoro (), Ogliastra (), Olbia-Tempio (), Oristano (3), Sassari (6). Sulcis inglesiente (1) TRENTINO ALTO ADIGE 10 – Trento (3), Bolzano (7). FRIULI VENEZIA GIULIA 11 – Trieste (2), Gorizia (1), Pordenone (2), Udine (6). MOLISE 8 – Campobasso (5), Isernia (3) BASILICATA 4 – Potenza (1) Matera (3). VALLE D’AOSTA 1.
(Fonte: Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro)