opera don pippo

Noi della Fondazione Don Pippo coinvolti in un progetto sperimentale? Provare per primi un’applicazione nuova che facilita la spiegazione delle Opere in un Museo? Questa è stata la proposta, arrivataci nell’autunno del 2017, dal servizio “Cultura e Musei”: sperimentare un percorso all’interno del Museo di Palazzo Romagnoli, un percorso nuovo, facilitato, pensato per tutti, supportati da un’applicazione (“musei speciali per tutti”) scaricabile gratuitamente su smartphone e tablet da chiunque!
Certamente ma l’applicazione, prima di essere attiva deve funzionare. Funzionare bene! Per questo c’è bisogno di noi! Allora chiamateci “gruppo sperimentale”, “cavie” o come volete perchè il progetto ci ha da subito attirato moltissimo!
Tre settimane dopo, ci veniamo dunque a trovare all’interno di Palazzo Romagnoli, e subito siamo cordialmente accolti dai responsabili e da Laura Della Godenza, guida turistica professionale. Laura ci spiega che la sperimentazione, che vede coinvolti dieci musei in Regione, a Forlì si è focalizzata su Palazzo Romagnoli ed in particolare sulla Collezione Verzocchi, che per la sua natura monotematica ben si presta ad una visita per chiavi di lettura facilitate.
L’arte è di tutti e per tutti. Noi della Don Pippo lo sappiamo bene, ed il progetto è finalizzato a promuovere, il ruolo attivo degli utenti con disabilità, permettendo loro di fruire pienamente delle opere museali e godere totalmente del patrimonio artistico a disposizione.
Ebbene ci viene dato in mano un tablet ed è subito possibile scegliere, in maniera semplice ed intuitiva, tra tre percorsi differenti all’interno delle Opere del Verzocchi. “Il lavoro nel secondo dopoguerra”, “il lavoro delle donne”, “il passaggio dal paesaggio agrario al paesaggio industriale”. La nostra scelta è quest’ultimo percorso. Il tablet è molto facile da usare, all’interno del Museo il nostro orientamento viene facilitato dalla mappa presente sullo schermo che ci guida ai giusti quadri da vedere, in ordine, e con tanto di spiegazione vocale su ogni opera! Lo strumento diventa la nostra guida in quanto Laura, volutamente, si distanzia subito da noi lasciandoci interagire con il tablet da soli, ma osservando ciò che facciamo e come ci orientiamo nelle sale.
In 40 minuti la nostra visita è completa: abbiamo osservato quadri, ascoltato le spiegazioni vocali, ed avuto diverse informazioni sull’artista, tutto questo senza una guida o per meglio dire con una guida in formato tablet.
In data 7 dicembre 2017, l’Applicazione è stata poi presentata, in maniera ufficiale, agli operatori dei centri e alle associazioni del territorio.
Oggi l’Applicazione è disponibile e scaricabile gratuitamente dagli store Android e Apple e, pur essendo rivolta ad ogni tipologia di visitatore, è pensata soprattutto per quegli operatori che vogliono accompagnare persone singole o gruppi, in una visita gradevole, semplice e divertente. Per scaricarla è sufficiente andare su Googleplay o AppStore e digitare “Musei Speciali per tutti”; una volta salvata l’applicazione sul proprio dispositivo basterà selezionare la città “Forlì” ed iniziare a navigare fra i contenuti.
Allora questa nostra esperienza ci porta a darci ed a dare un consiglio: scaricate l’applicazione “Musei Speciali per tutti” frequentare i musei sarà ancora più accessibile a tutti!

Operatori e ragazzi del Centro Diurno della Fondazione Opera Don Pippo

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