Forli Calcio Eugenio Benuzzi

Il Forlì riprende il campionato dopo la sosta e si prepara al primo match dell’anno. Un 2018 che riparte per i Galletti con due novità: l’acquisto di Mattia Martedì, classe 1998, difensore laterale proveniente dal Varesina sport, ma di proprietà del Cesena e Davide Ghidini, pure lui classe 1998 centrocampista proveniente dal Varesina sport, ma di proprietà dell’Atalanta. Domani alle ore 14,30 al Morgagni prima giornata di ritorno nonchè 20° di campionato ci sarà la sfida con la Trestina (andata vittoria esterna del Forlì per 2 a 1). Mister Eugenio Benuzzi alla ripresa fa il punto della situazione. “Abbiamo visto che con degli errori, siamo riusciti a battere una grande squadra come l’Imolese e da qui si riparte per cercare di fare il meglio possibile. Da parte mia poi c’è grande curiosità di come la mia squadra si approccerà ala partita di domani”.
Nell’ultimo mese sono arrivati nuovi giocatori. “Sono dei giocatori veri, come lo erano quelli che sono andati via; chiaramente hanno un carattere diverso, sono spregiudicati e si sente nell’aria la loro voglia di avere coraggio. Sono d’accordissimo con le dichiarazioni di Baldinini quando dice che si è creato un mix che non è merito dell’allenatore; c’è stata una grande chimica, a partire già dal secondo allenamento. Il merito di tutto ciò è di quella che io chiamo squadra silenziosa”.
Stiamo lavorando – continua Benuzzi – con i ragazzi, ma sono loro i primi a percepire il fatto che ci potranno essere incidenti di percorso. Dobbiamo saper gestire gli ostacoli che troveremo davanti a noi. Per diventare veramente duri, non dobbiamo avere nessun tipo di alibi ed è questo che ci animerà durante la partita di domenica. La squadra sta lavorando bene, gli allenamenti sono a porte aperte. Sandro Cangini mi ha messo a disposizione dei buonissimi giocatori”.