Questa volta, voglio provare ad essere un “elettore razionale”. Che vuol dire? Che ho intenzione di ottenere dalle forze politiche alcune risposte chiare su questioni per me (per molti) dirimenti. Facciamo un esempio? Posto che la politica espansiva della BCE sarà da quest’anno in contrazione, e quindi la svalutazione competitiva dell’euro, in regime di bassi tassi d’interesse, non si ripeterà, come riusciremo a consolidare/allargare la platea delle imprese esportatrici? E, nello stesso tempo, come aggrediremo il debito pubblico, che – a prescindere dall’UE – è la palla al piede che frena i nostri investimenti? La condizione economica del paese è oggi migliore rispetto agli inizi del 2013, ma la politica monetaria che ci ha assistito per un quinquennio va ad esaurirsi. Quindi? Proviamo a decodificare la neolingua elettorale e a capire se ci sono brandelli di risposte. Buon divertimento!