Il Centro Nazionale Studi Fanzine e la “Giornata Nazionale del dialetto” 2018

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Il Centro Nazionale Studi Fanzine e Fanzinoteca d’Italia 0.2 col dialetto romagnolo, un impegno iniziato anni fa che prosegue il suo non semplice percorso, anche, con la consueta adesione alla VI edizione della “Giornata del dialetto e delle lingue locali” manifestazione nazionale di questo 2018. Realizzato appositamente per il pubblico un momento di riflessione sul nostro dialetto e lingua locale, consapevoli che non si tratta solamente di una lingua fine a se stessa ma, bensì, di una cultura radicate nei secoli e di una reale “consapevolezza” di cosa sia essere romagnoli. Grazie all’apertura straordinaria, dalle ore 14,00 alle 18,00, della sede fanzinotecaria mercoledì 17 gennaio, il pubblico potrà prendere visione dell’esposizione consultabile, allestita fino al termine del mese, e partecipare alla presentazione del progetto, avviato anni fa, “E’ Fumett ad Rumagna” rivolto alla “lingua dei padri”, una tangibile proposta con l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare il patrimonio culturale e le espressioni linguistiche del nostro territorio romagnolo. Aspetto curioso dell’evento è riscontrabile nella considerazione di comprendere le affinità che si possono trovare tra la nostra lingua romagnola, il dialetto, e la Nona Arte posti nel contesto di un evento che li vede protagonisti, rivolto in particolar modo ad un pubblico giovanile. Il dialetto di Romagna, purtroppo, tende ad essere sempre più sconosciuto alle nuove generazione e, immancabilmente, non vissuto. Questo evento è solo uno spunto per sensibilizzare le comunità sull’importanza di tutelare saperi che rischiano di sparire nel giro di pochi anni. Evidenziamo la presente ricorrenza con ingresso libero e l’immancabile omaggio di fanzine, fino ad esaurimento, a tutti gli intervenuti.

L’adesione del Centro Nazionale Studi Fanzine è inserita nel calendario ufficiale della manifestazione sul sito dell’Unpli, un “piccolo” gesto importante per contribuire alla salvezza del dialetto romagnolo. Ricordiamo che da ben 7 anni, presso la sede fanzinotecaria si trova l’unico “Archivio Fumetto Romagnolo” che raccoglie e propone i tanti prodotti realizzati e pubblicati in Romagna legati all’arte fumettistica. Il 17 gennaio di ogni anno tutte le Pro Loco vengono invitate ad inserire nelle loro manifestazioni uno spazio anche piccolo che ricordi l’importanza delle lingue e dei dialetti locali. Durante il mese di gennaio, ma ormai anche durante tutto l’anno, si susseguono eventi in centinaia di località italiane che aderiscono all’iniziativa. La prima edizione si è svolta a gennaio 2013. Per quanto riguarda la Giornata nazionale del dialetto l’Unpli invita tutte le Pro Loco e tutte le realtà socio-culturali come biblioteche, centri di lettura, enti, scuole, università, fanzinoteche, ecc., che si adoperano per la tutela e salvaguardia di questi patrimoni linguistici, ad aderire a questa iniziativa. Uno dei primi risultati tangibili dell’istituzione della Giornata Nazionale del Dialetto e delle Lingue locali, è stata proprio la nascita del Premio Nazionale Salva la tua lingua locale, un Premio che ha l’obiettivo di salvaguardare e valorizzare i patrimoni culturali locali e le espressioni linguistiche di tutto il territorio italiano.

Il Centro Nazionale Studi Fanzine, unico spazio nazionale per il recupero, la salvaguardia e la promozione fanzinara, da circa 10 anni è il punto di riferimento per fanzinari, autori, media e mondo intero dell’auto-edizione, oltre a studiosi e universitari interessati per la realizzazione della loro tesi di laurea. Grazie ad una attività innovativa, si caratterizza come l’unico luogo specifico in tutta la nazione dove si possono rintracciare documenti introvabili altrove. Il notevole incremento in termini di interessati, provenienti da tutta Italia e anche dall’estero, nonché i tanti giovani che aderiscono ai vari progetti proposti, dimostrano con chiarezza la sempre maggiore attenzione per le realtà dell’editoria fanzinara. Per mezzo del Centro Nazionale Studi Fanzine gli appassionati e i curiosi dell’auto-edizione possono scoprire e conoscere la vastità dell’editoria fanzinara italiana, contenuti e contenitori, concetti e sconcerti comunicativi. Ricordiamo che la “Biblioteca delle fanzine” attualmente non ha più la possibilità delle due aperture pubbliche settimanali, nonostante questo è presente la disponibilità, previo accordo, per eventuali aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni è disponibile il sito www.fanzinoteca.it o la e-mail fanzinoteca@fanzineitaliane.it. #giornatadeldialetto #dilloindialetto.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.