Canto-di-sirene-Romagna-Albana-Docg-Passito

È un vero e proprio amore quello di Tenuta Diavoletto per l’Albana, il vitigno principe della Romagna a cui la cantina guidata da Maximilian Girardi ha dedicato fin dalla sua nascita una cura speciale. Dopo aver conquistato il primo premio della giuria tecnica e di quella popolare all’Albana Dèi 2017 con l’etichetta “Cinquecento” in occasione del 30° anniversario della Docg dell’Albana (primo vino bianco in Italia a fregiarsi del massimo riconoscimento di qualità), Tenuta Diavoletto lancia una nuova versione di questo vino in edizione limitata. Si tratta del Romagna Albana Docg Passito “Canto di Sirene”, vino bianco da uve stramature coltivate lungo i dolci pendii di Bertinoro e lasciate appassire in cassette per favorire la concentrazione degli zuccheri dopo un’attenta selezione in vigna dei migliori grappoli. Il nuovo vino esce dopo un riposo di oltre un anno in acciaio e botti di rovere a cui è seguito un ulteriore affinamento in bottiglia.
Nel bicchiere profumi di spezie, mandorle, miele e albicocca si uniscono a sfumature agrumate e leggermente tostate. Disponibile in sole 1.000 bottiglie, è la quarta interpretazione di Albana firmata dalla cantina forlivese, che ha deciso di mantenere lo stesso nome scelto per la versione dolce.
Anche nella versione passita – spiega Maximilian Girardil’Albana di Romagna non ha nulla da invidiare ad altri grandi vitigni nazionali che hanno legato la loro fortuna ai profumi e ai sapori particolarissimi che riescono a esprimere portando le uve oltre la tradizionale maturazione. Il microclima di Bertinoro ha permesso di ottenere un vino di grande struttura ed eleganza, che gioca sulla morbidezza e sulla bevibilità senza gli eccessi zuccherini che negli ultimi anni hanno contribuito al calo di produzione e consumo dei vini dolci”.
Ideale con la ciambella romagnola e la pasticceria secca, ma anche con i classici dolci del Carnevale, l’Albana passito “Canto di Sirene” si abbina bene anche con formaggi stagionati o erborinati.