Anche quest’anno la Fondazione invita le associazioni culturali e le scuole a ‘collaborare’ al buon esito della grande mostra ospite dei Musei San Domenico, ovvero ad ampliarne lo spettro di ricerca in chiave locale, attraverso un apposito bando. “La Fondazione intende infatti valorizzare non solo l’evento espositivo “L’Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio“, in programma ai Musei San Domenico dal 10 febbraio al 17 giugno, ma anche l’intero patrimonio culturale della comunità”. Il bando si rivolge in particolare, come di consueto, agli enti aventi natura giuridica privata e senza scopo di lucro che possano dimostrare una comprovata esperienza in ambito culturale; agli enti ecclesiastici civilmente riconosciuti; agli istituti scolastici di ogni ordine e grado di istruzione (primaria e secondaria). Ferma restando la possibilità di realizzare progetti condivisi attraverso la costituzione di reti di partenariato tra più soggetti non profit (nel qual caso la richiesta dovrà essere comunque presentata dal solo ente capofila) e fermo restando ovviamente il fatto che gli enti richiedenti devono avere la sede legale e operativa nel territorio di intervento della Fondazione.
Consuete anche le tipologie di intervento finanziabili (quali, ad esempio le creazioni e rappresentazioni artistiche; le iniziative in ambito teatrale, musicale e coreutico; gli eventi espositivi, installazioni e proiezioni e i convegni, visite guidate, eventi di valorizzazione del patrimonio storico-artistico) e quelle non finanziabili (come, sempre a titolo di esempio, le iniziative già in atto alla data di presentazione della richiesta o che prevedano azioni successive rispetto alla data di conclusione dell’evento espositivo; le attività rientranti nelle attività ordinarie o abitualmente promosse dagli enti proponenti; i progetti configurabili come iniziative unicamente editoriali). Nuove invece le modalità di erogazione.
Per la prima volta, infatti, il bando viene diviso in due sezioni, per stimolare una partecipazione sempre più forte da parte del mondo della scuola, anche in collaborazione con le realtà culturali del territorio.
Da una parte infatti saranno destinati 40.000 euro ad un massimo di cinque progetti, ritenuti i più confacenti agli obiettivi, tra quelli presentati dagli enti no profit. In questo caso il contributo richiesto alla Fondazione non potrà superare il 70% del costo complessivo previsto per la realizzazione dell’iniziativa (il che significa che i costi residui, non coperti dall’intervento della Fondazione, dovranno essere sostenuti dal proponente con risorse proprie o tramite contributi di terzi). Dall’altra parte 10.000 euro saranno riservati ai progetti presentati dagli istituti scolastici, con la possibilità che il contributo copra interamente i costi di realizzazione dell’iniziativa.
Le richieste dovranno pervenire alla Fondazione esclusivamente tramite l’apposito servizio on line – già attivo sul sito www.fondazionecariforli.it dalla giornata di martedì 19 dicembre entro le ore 13,00 di lunedì 22 gennaio.
In fase di predisposizione e presentazione della proposta progettuale, la Fondazione è ovviamente disponibile a fornire ogni informazione in merito ai contenuti ed alle caratteristiche della mostra L’Eterno e il tempo tra Michelangelo e Caravaggio, così come in fase istruttoria la Fondazione si riserva la possibilità di realizzare incontri di approfondimento mirati a una migliore definizione del progetto (in tali occasioni si potranno valutare, ad esempio, eventuali modifiche alle date ed alle location proposte per evitare sovrapposizioni, o alle modalità e a singoli aspetti dei contenuti per ampliare la platea dei destinatari). La Fondazione valuterà le iniziative proposte secondo i seguenti criteri (per un massimo di 100 punti):
• Valore e impatto culturale (max. 50 punti);
• Fattibilità e sostenibilità (max. 15 punti);
• Capacità di fare rete (max. 20 punti);
• Capacità delle organizzazioni proponenti (max. 15 punti).
Per tutto quanto non previsto dal Bando – scaricabile in forma integrale nella sezione “Come chiedere un contributo / Richieste aperte e bandi” del sito istituzionale della Fondazione – si può far riferimento allo statuto della stessa, al regolamento dell’attività istituzionale e alle istruzioni operative per l’attività erogativa consultabili sempre nel succitato sito istituzione: www.fondazionecariforli.it.