Oggi come Udu (Unione degli Universitari) Forlì eravamo in piazza insieme a tantissime altre realtà studentesche, organizzazioni sindacali, associazioni e semplici cittadini per ribadire la nostra posizione antifascista rispetto ai gravissimi fatti avvenuti in piazza della Misura l’8 dicembre scorso. La scelta è stata quella di organizzare un spezzone unitario, senza simboli, di studenti e studentesse per rimarcare l’unità della risposta da parte della comunità studentesca all’aggressione fascista di venerdì.
Giovanni Zannier, coordinatore dell’Udu Forlì spiega: “Gli eventi dell’ultimo periodo sono solo un ultimo segnale di ciò che sta accadendo da tanti anni e che spesso ci si è limitati a sottovalutare, quando invece si tratta di un fenomeno pericoloso e che va contrastato. Il fascismo non è un retaggio del passato, è attuale e colpisce la nostra società, nelle sue diverse declinazioni, ogni giorno. Crediamo che i luoghi dell’istruzione debbano, oggi più che mai, rappresentare quei luoghi in cui il fascismo non deve prendere piede, in quanto baluardi della democrazia, del rispetto reciproco e di crescita collettiva. Per questo come studenti continueremo a praticare il nostro antifascismo nelle piazze, nelle università e in tutti quei luoghi che verranno minacciati. Ma per fare questo – conclude Zannier – serve rafforzare il fronte antifascista, coinvolgendo sia tutte le associazioni democratiche antifasciste sia le istituzioni, perché è necessario che prendano determinate scelte e difendano la nostra democrazia”.