Lettura dell’opera della pittrice Caterina Loia al Museo Civico Giandalia

0

«Il quadro delle “Riflessioni” (nella foto) affascina perché proietta la postura giovane di una donna ventenne da circa cinque anni. Il seno seduce, e le bellissime gambe sono mostrate, lì, nella parte dove in quella posizione sono più provocanti, in eleganti giochi che attillano abiti svelatori di curve a mozzare il fiato, e fanno innamorare, erotizzando con un portamento attento, elegante. L’intimità della scena è resa bene con un meraviglioso impianto di trasparenze, è caratterizzata dallo sguardo resiliente, ch’è abilmente capace di fondere tutta la figura con l’ambiente, e con un grande e vivo senso atmosferico.

Caterina Loia sembra un’appassionata studiosa di prospettiva e di architettura: da queste sa cogliere la luce senza ricorrere a linee orizzontali e verticali. Ha costruito la composizione con sapiente fusione tra figura e spazio, con l’erompere della luce nel primo piano e nello sfondo, per creare l’opera libera da ogni rigidità. La luce bianca e brillante in corrispondenza del ventre è chiamata a incantare per proporre la traccia di introduzione al dipinto. Le pennellate sono presentate come metodo di sociabilità, tra loro e fra gli uomini, un portato d’armonia nella diversità che sottolinea la rinascita di energie spirituali. Il linguaggio di Caterina Loia è ricco di metafore, esplicandosi con scrittura vera e propria, ferma la potenza dell’arte pittorica e del continuo divenire umano nella concezione eraclitea. Il nero, quale oscura prigione alle negatività, esalta le nuances dei colori mediterranei a simboli della rigenerazione cosmica».

Paolo Battaglia La Terra Borgese

CONDIVIDI
Articolo precedenteComunità Papa Giovanni XXIII e Azione Cattolica: "Chiediamo il Ministero della Pace"
Articolo successivoSedicicorto: "NeHo18" il festival è maggiorenne e arriva il primo cortometraggio
Paolo Battaglia La Terra Borgese (Piazza Armerina, 28 luglio 1960) è un critico d'arte italiano. Cura, per conto di pittori e scultori, quotazioni ufficiali, critiche d’arte, pubblicazioni, libri, bibliografie, mostre in enti pubblici e privati, l’acquisizione di opere d’arte nel patrimonio artistico di Enti Pubblici, comunicazioni stampa. Crea interviste agli artisti con giornalisti anche televisivi, manifestazioni, intermediazioni culturali tra Enti Pubblici e Artisti. Ha fondato nel 2011 il Premio Arte Pentafoglio, onorificenza orientata ad insignire annualmente Capi di Stato e di Governo, vertici delle Istituzioni Civili e Militari, Artisti, Letterati e Scienziati di chiara fama, eccellenti operatori commerciali ed economici, alti prelati e comuni cittadini che, spesso nell’ombra, si sono impegnati nel volontariato in difesa dei diritti umani, della legalità e della pace, testimoniando così la continua elevazione dell’Umanità attraverso l’operosità e la cultura. La natura del Premio Arte Pentafoglio e delle sue istituzioni è umanitaria, filosofica e morale. È dotato dell'immagine del Myosotis, fiore a cinque petali conosciuto come “Non ti scordar di me”. Si fregia della Bandiera Italiana.