Panettone

Flamigni, la storica azienda dolciaria forlivese, fondata nel 1930, scelta per produrre i panettoni della campagna natalizia 2017 di Croce Rossa Italiana. La lodevole collaborazione, fortemente voluta dal proprietario Marco Buli e dai figli Massimo e Renata, ha trovato in queste settimane la sua ufficialità, proseguendo un percorso filantropico che la ditta Flamigni persegue con grande premura e coscienza ormai da anni.
“Insieme possiamo fare grandi cose” così la dirigenza Flamigni ha commentato questa operazione, certa che il loro appoggio attraverso C.R.I potrà fornire un aiuto concreto e immediato. L’impegno preso da Flamigni nell’ambito di questa collaborazione prevede la fornitura di panettoni personalizzati che l’associazione provvederà a distribuire ai volontari dei comitati sparsi su tutto il territorio nazionale, oltre ad un sostegno diretto alle cause umanitarie di C.R.I e alla promozione dell’iniziativa attraverso la propria rete commerciale che conta migliaia di rivenditori in tutta Italia.
Per la campagna è stata realizzata anche una nuova confezione che conserverà e presenterà in modo davvero speciale i panettoni solidali, con un diretto richiamo alla storia della grande missione di umanità della Croce Rossa Italiana, riprendendo l’aspetto dei pacchi viveri che un tempo i Volontari consegnavano in occasione di calamità o emergenze.
Flamigni oggi vende i propri prodotti in tutto il mondo e porta le sue gustose specialità artigianali sulle tavole di milioni di persone, ma questo non ha cambiato lo spirito, le motivazioni e i valori che rimangono quelli di un tempo, gli stessi di quella pasticceria che preparava ogni panettone e ogni torrone con la cura e l’attenzione di chi ha scelto di offrire ai propri clienti non solo dolci natalizi, ma un’esperienza unica di gusto.
Si dice che “si raccoglie ciò che si semina” e questa partnership con Croce Rossa Italiana lo testimonia perché il continuo miglioramento dei processi produttivi, la costante ricerca degli ingredienti migliori e la totale trasparenza con il cliente, hanno di certo contribuito a rendere tutto questo possibile. Jean Henry Dunant, premio Nobel per la pace ed ispiratore del movimento Croce Rossa, testimoniando il soccorso prestato durante la seconda guerra d’indipendenza italiana, nel 1860 scriveva:
«… così le donne di Castiglione, vedendo che io non fo’ alcuna distinzione di nazionalità, seguono il mio esempio, professando la stessa benevolenza a tutti quegli uomini di origini così diverse, e che per loro sono tutti egualmente stranieri, Tutti fratelli».
Poche parole che esprimono al meglio lo spirito di carità e fratellanza che da sempre Croce Rossa Italiana porta avanti e che testimoniano come ogni gesto di conforto e solidarietà, sia esso grande o piccolo, non debba lasciare indifferenti e possa essere d’ispirazione e motivazione per ognuno di noi.