Manifestazione davanti alla Prefettura

«Ci siamo ritrovati questa mattina – scrive su Facebook il sindaco di Forlì Davide Dreinonostante il freddo e la pioggia, per contrastare l’escalation fascista di questi ultimi giorni. L’irruzione a Como, la manifestazione a volto coperto sotto la sede di Repubblica – l’Espresso, ed infine la violenza a Forlì in Piazzetta della Misura, appunto, la Misura è colma. Vogliamo segnalare con fermezza la distanza fra la città di Forlì e il movimento Forza Nuova, lo ripeto, non saranno tollerati altri atti di violenza». 

«Giovedì 8 dicembre a Forlì in Piazzetta della Misura – si legge in un comunicato della Cgil – militanti di Forza Nuova si sono presentati armati di bastoni; tali fatti fanno seguito ad altre azioni intimidatorie in tutta Italia e non riguardano più una storia passata ma l’attualità della vita democratica del nostro Paese e dell’Europa. Di fronte a questi gravi episodi Cgil, Cisl e Uil e tutte le realtà antifasciste e democratiche chiamano tutti i cittadini ad una manifestazione antifascista, che si terrà lunedì 11 dicembre alle ore 18,00 concentramento presso Piazzetta della Misura a Forlì, corteo per le vie cittadine che si concluderà in Piazza Ordelaffi di fronte alla Prefettura, per difendere la Costituzione. Si invitano altresì i Consigli Comunali del nostro territorio ad assumere regolamentazioni simili a quelle già approvate nei comuni di Cesena e Santa Sofia, volte a impedire le manifestazioni neofasciste nelle nostre piazze. Cgil, Cisl e Uil chiedono di fare chiarezza sui fatti, affinché episodi simili non abbiamo a ripetersi mai più.
Hanno già aderito: Anpi, Arci, Libera, Forlì Città Aperta, Comitato Difesa Della Costituzione, Unione Degli Universitari, Link Studenti Indipendenti, Unione Degli Studenti, Associazione Mazziniana Italiana, Fondazione Lewin, Associazione Luciano Lama, Istituto Storico Della Resistenza, Cseno. Restano aperte le adesioni a tutti coloro che vorranno aderire al presente appello».

Liberi e Uguali” della Provincia di Forlì-Cesena aderisce con convinzione alla manifestazione antifascista promossa da Cgil, Cisl e Uil e prevista per lunedì 11 dicembre alle 18,00 a Forlì. «Dopo gli episodi di Piazzetta della Misura risulta ancora più urgente una risposta democratica, che parta anche dal nostro territorio e risvegli le coscienze collettive contro i “rigurgiti fascisti e contro chi inneggia all’intolleranza” come affermato da Pietro Grasso oggi nel saluto inviato alla grande manifestazione antifascista di Como. Vogliamo far rinascere un fiore in tutte le strade e le piazze del nostro paese, il fiore della solidarietà, del rispetto, della partecipazione, dei valori che sono alla base della nostra Costituzione, nata dalla Resistenza. Per questo ci saremo e ci impegneremo a tutti i livelli politici e istituzionali affinché in futuro nessun genere di banchetto, presidio, manifestazione di gruppi di matrice e ispirazione neofascista possa essere consentita negli spazi pubblici delle nostre città, come già deliberato da alcuni consigli comunali. Non è solo una questione di sicurezza ma di rispetto per la storia di questo Paese, di una democrazia costruita grazie al sacrificio di donne e uomini che hanno dato la vita per la nostra libertà».

Lunedì sera parteciperò a Forlì alla manifestazione unitaria indetta dai sindacati territoriali per riaffermare i valori dell’antifascismo e delle libertà civili sanciti in maniera indelebile dalla nostra Costituzione“. Lo afferma il deputato Marco Di Maio, che nella mattinata di sabato ha presenziato anche al presidio indetto dopo i fatti di piazzetta della Misura. Mentre nel pomeriggio di sabato a Predappio ha preso parte alla presentazione del progetto scientifico del Centro di documentazione sull’Italia del primo Novecento.
Il susseguirsi di episodi di intolleranza di stampo neofascista – aggiunge Marco Di Maio – non può lasciarci indifferenti. Serve in primo luogo mobilitare le coscienze; poi insistere su iniziative di carattere culturale ed educativo affinché la memoria di ciò che è stato, la sensibilità delle giovani generazioni e non solo, sia sempre più forte e attenta. Il compito delle istituzioni e di chi ha a cuore i valori della democrazia costituzionale è offrire al pubblico occasioni di informazione, indagine e apprendimento del nostro passato. Cultura e conoscenza sono gli strumenti migliori per rafforzare gli anticorpi della democrazia e dell’antifascismo“.

«La federazione di Forlì di Rifondazione Comunista – scrive in una nota il segretario Chiara Mancini – aderisce all’appello antifascista di Cgil, Cisl e Uil e parteciperà alla manifestazione indetta lunedì 11 dicembre alle ore 18,00 in Piazzetta della Misura. Saremo lì a chiedere chiarezza sull’operato delle forze dell’ordine e del Comune di Forlì e a ribadire la necessità che i fascisti rimangano fuori dagli spazi pubblici. Non restiamo indifferenti di fronte alla violenza che si è consumato venerdì 8 nella stessa piazza».

I Comitati di Difesa della Costituzione di Forlì-Cesena e Rimini aderenti al Coordinamento Democratico Costituzionale – Nazionale; le Associazioni Libertà e Giustizia di Rimini e Ravenna, aderiscono convintamente all’appello promosso dalle segreterie Sindacali di Cgil, Cisl, Uil sostenuto dalle Associazioni Studentesche, Partiti e Società Civile, per i fatti avvenuti venerdì 8, nei quali si è consumato un ulteriore pestaggio da parte di aderenti a Forza Nuova, episodio avvenuto in Piazzetta della Misura, mentre famiglie con bimbi piccoli, singoli cittadini e commercianti erano intenti al loro lavoro in una giornata di festa. Ci sentiamo di esprimere solidarietà alla titolare del chiosco coinvolto nella aggressione.
Cdc FC; Cdc Rimini; Libertà e Giustizia Ravenna; Libertà e Giustizia Rimini.