Scaligera Tezenis Verona

Quando dopo una vittoria si va a giocare in casa dell’unica squadra che in questa stagione ha saputo fermare la capolista bisogna sempre prestare molta attenzione, ancora di più rispetto al solito.
Nelle ultime stagioni il campo del AGSM Forum di Verona non è stato benevolo nei confronti della formazione romagnola che anche venerdì sera troverà un avversario ostico ad aspettarla.
La squadra di Luca Dalmonte arriva da tre vittorie consecutive ed è lanciatissima verso la conquista delle zone alte della classifica in pianta stabile. In regia giocherà Matteo Palermo che dopo essere stato cardine di Legnano sta prendendo definitivamente possesso degli scaligeri. Prodotto del settore giovanile del Santarcangelo, partendo dalla DNC ed arrivando fino alla DNA nella stagione 2011-2012 con 9,5 punti, quattro rimbalzi e più di due recuperi a partita, Palermo dopo Capo d’Orlando ha giocato ad Orzinuovi in DNB con 10.61 punti di media tirando col 46% da due, il 36% da tre e più di cinque rimbalzi. Quindi il ritorno in A2, alla Proger Chieti, con 7.5; gioca prima per gli altri e poi per sé stesso.
Al suo fianco giocheranno i due esterni americani che quest’anno Dalmonte ha scelto come principali terminali offensivi della squadra la guardia Phillip Edward Greene e l’ala Jamal Jones: il primo arriva da Tortona dove ha disputato l’ ultima stagione con 16 punti di media, per lui un esperienza anche in Turchia nella TBL-2 col Banvit Bandirma Kirmizi archiviato con 18 punti di media, 4.3 rimbalzi e oltre tre assist. Un giocatore completo che sa mettere le sue qualità al servizio del collettivo.
Jones la scorsa stagione Jones è stato il capocannoniere del campionato finlandese con la maglia del Lapuan Korikobrat, con 21.5 punti di media a partita a cui ha aggiunto 5.6 rimbalzi e 1.8 assist; combina talento, atletismo e velocità che gli permettono di giostrare in tre ruoli, sarà lui a completare il reparto esterni del quintetto di partenza gialloblù.
Simone Pierich e Curtis Nwohuocha difenderanno almeno all’inizio l’area dei padroni di casa: il primo, il grande ex della gara, non ha bisogno di presentazioni: una lunga carriera alle spalle, un uomo su cui si può sempre fare affidamento per il raggiungimento dell’obiettivo stagionale, Forlì ne sa qualcosa, le voci di mercato che lo vedono vicino ad abbandonare la Scaligera alla volta di Roma per essere scambiato con un altro ex forlivese Mitchell Poletti non gli impediranno di giocare la partita al massimo delle sue possibilità ed oltre per far sì che i suoi possono vincerla.
202 cm per 110 kg questo è Curtis il pivot titolare della Tezenis. Nwohuocha ha giocato l’ultima stagione con la Blu Basket Treviglio, totalizzando 3.3 punti e 2.7 rimbalzi di media nelle 35 gare disputate, con un massimo di 12 punti contro Agrigento e di 7 rimbalzi contro Scafati e Siena. Cresciuto nelle giovanili della Pallacanestro Cantù, il giovane lungo ha debuttato in Serie A ed in Eurocup nella stagione 2013-2014, aggregandosi in pianta stabile in prima squadra per le successive due stagioni prima del passaggio a Treviglio. Nella stagione 2015-2016 Nwohuocha è stato uno dei perni di Cantù che ha vinto il tricolore con Under 20, battendo in finale la Reyer Venezia guidata dal veronese Leonardo Totè. Nato a Cantù il 16 gennaio 1997, italiano di origini nigeriane, Nwohuocha è da tempo costantemente nel giro delle nazionali giovanili, convocato più volte con l’Under 20 prendendo parte nel 2014 ai campionati Mondiali Under 17 di Dubai ed ai campionati Europei Under 18 in Turchia sempre nel 2014 ed in Grecia nel 2015.
La panchina dei gialloblù è ricca di giocatori di talento e con esperienza seppur di giovane età, ne sono un esempio proprio Leonardo Tote cresciuto a Venezia in cerca della definitiva consacrazione, Andrea Amato cresciuto a Milano ma già visto con la canotta prestigiosa di Casale Monferrato a questi livelli, Mattia Udom, arrivato da Biella dove nell’anno passato ha vinto la stagione regolare nel girone ovest e Riccardo Visconti: nelle ultime quattro stagioni ha giocato nelle giovanili della Reyer Venezia con cui si è laureato campione d’Italia, stabilmente nel giro delle nazionali ormai da tempo è un ottimo prospetto per il basket italiano.
La squadra della città di Romeo e Giulietta è temibile ed è costruita per fare benissimo in questo campionato. Per Forlì non sarà facile dare continuità alla vittoria interna contro Jesi sul campo veneto ma nulla vieta di provarci.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!