Non c’è pace in casa biancorossa travolta da una crisi che sembra sempre più profonda con le porte girevoli che ruotano vorticosamente da tempo: via Bardi, arrivo di Benuzzi, via Melini arrivo di Cangini. Dopo le dimissioni di Oberdan Melini di domenica scorsa, a seguito della sconfitta con la Colligiana, il Forlì ha deciso ad un ritorno al passato (che i pessimisti nell’ambiente definiscono come “minestra riscaldata”) riaffidando l’incarico vacante a Sandro Cangini (nella foto a destra nella presentazione di Carini di due anni fa) che fungerà (per lui terzo ritorno al Forlì, l’ultima esperienza biancorossa nel biennio giugno 2015-giugno 2017) da consulente esterno per il mercato che il club biancorosso andrà a progettare nei prossimi giorni/settimane. La comunicazione ufficiale è arrivata questa mattina dalla società del presidente Stefano Fabbri. Ai Galletti servono assolutamente dei rinforzi per garantire all’allenatore Eugenio Benuzzi, subentrato da poche settimane al posto di Attilio Bardi, un maggiore tasso tecnico al fine di raddrizzare un campionato vissuto tra alti (pochi) e bassi (troppi). I forlivesi ora sono in ottava posizione in caduta libera con già tre sconfitte casalinghe sul groppone.

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Ragioniere, classe 1963, iscritto all'Ordine dei Giornalisti Pubblicisti dal 1994. Appassionato di giornalismo, social network e blog, ha collaborato come giornalista pubblicista per la Gazzetta di Forlì, per la Gazzetta dello Sport, Corriere di Forlì, Forlì&Forlì e dal 2000 fino ad aprile 2013 per Il Resto del Carlino di Forlì. Da luglio 2011 dirige 4live.