Unieuro Forlì – OraSì Ravenna: 77-73

Forlì ripaga la fiducia dei quasi 3500 spettatori accorsi al Palafiera, o Unieuro Arena che dir si voglia, malgrado l’ora infelice in cui era stato schedulato questo derby, con una prestazione maiuscola, per distacco la migliore del campionato fino ad ora. Agli albori della contesa la squadra maggiormente pronta per la battaglia sembra quella di casa che rompe gli indugi con un parziale di 5 a 0.
Ravenna però gioca maggiormente di squadra e riesce con un contro break a portarsi sul 6 a 5 vantaggio esterno; gli uomini di Martino giocano meglio e costringono l’Unieuro Forlì a tentativi in attacco a fil di sirena dei 24 secondi e soprattutto ad azioni frutto di invenzioni dei singoli e non di un gioco corale: il 7 a 12 della metà del primo quarto ne è conseguenza più logica. 4 punti di Castelli riavvicinano i biancorossi a meno 1 e subito dopo, quando mancano 2 minuti e 8 secondi alla prima sirena. Naimy con una bomba dietro un pick and roll riporta in vantaggio i suoi (16-14). A fissare il punteggio sul 18 a 14 è poi un canestro di De Laurentiis e una difesa dello stesso su Chiumenti. Nel secondo quarto Ravenna non segna per 3 minuti e 30 secondi e Forlì, grazie ad un’ottima difesa di squadra riesce a trovare il massimo vantaggio della gara fino a quel momento dopo un tiro da tre punti del suo capitano che porta i padroni di casa sul +9.
L’Orasì costruisce un parziale di 5-0 e si riporta a -4; L’Unieuro però che non demorde e continua a seguire il suo piano derby (riempire l’area e raddoppiare i lunghi avversari) trovando il massimo vantaggio della partita sul +10 ricucito istantaneamente dagli ospiti con 3 punti di Giachetti (31-24).
De Laurentiis e soci però trovano nuova linfa e grazie all’ennesimo break nato dalla difesa chiudono il primo tempo sul 37-24 per il tripudio dei propri sostenitori.
L’Unieuro ha giocato un primo tempo di livello difensivo di squadra ragguardevole opponendosi con le proprie armi allo strapotere fisico degli ospiti sotto il ferro, di contro Ravenna ha forzato troppo la palla sotto canestro ai propri lunghi non trovando contromisure adeguate alla difesa forlivese molto chiusa in area. La seconda frazione di gioco vede i giallorossi protagonisti di una rimonta lenta ma inesorabile. A dire la verità neanche troppo lenta visto che dopo 5 minuti del secondo tempo il derby è in bilico e il tabellone recita quanto segue 45 a 41 con Forlì ancora in vantaggio ma con la partita apertissima e così rimarrà fino al termine della gara. Protagonisti della rimonta giallorossa in questo spezzone della partita Grant, Masciadri e Montano che trovano conclusioni dai 6,75 sino a quel momento mancate agli uomini di Martino. I biancorossi però non si perdono d’animo, sono sempre Castelli e De Laurentiis a guidare i compagni sorretti anche da Bonaccini; al trentesimo il risultato arride ancora ai padroni di casa che sono in vantaggio (54-49). Gli stranieri forlivesi sembrano affidarsi ai compagni che rispondono presente. Gli ultimi 10 minuti sono equilibrati e i lunghi di casa non arretrano di un centimetro malgrado le spallate di Grant alla gara. Castelli e De Laurentiis continuano a lavorare duramente contro Chiumenti e l’ex Brindisi e a due minuti dal termine i 6 punti di vantaggio degli uomini del presidente Nicosanti sembrano rassicuranti ma così non è, infatti su una rimessa mal concepita l’Unieuro regala palla a Montano che infila prontamente la tripla del -3 e agli albori dell’ultimo minuto di gara l’OraSì trova il pareggio a quota 71. Il palazzetto diventa una bolgia, Forlì non riesce più a segnare e Ravenna ha una palla importantissima per portarsi in vantaggio ma Giacchetti a cui viene fischiato un fallo dubbio in attacco la spreca; è il turno di Naimy di inventare in penetrazione un canestro di importanza capitale ai fini del risultato: una palla che sembra non scendere mai ma che alla fine viene accolta dal ferro, così i casalinghi a 16 secondi e mezzo dalla sirena finale ritrova un vantaggio seppur esiguo che risulterà fondamentale; a chiudere il derby è poi la precisione chirurgica dalla linea dei tiri liberi dimostrata da Jackson per il 77 a 73 finale. Forlì porta a casa due punti meritati in una gara che ha cambiato più volte faccia e che potrebbe dare agli uomini di Valli consapevolezza di essere sulla strada giusta per fare gioire ancora i propri tifosi durante questa stagione.

Unieuro Forlì: Castelli 18 (5/8, 2/2), Naimy 15 (3/6, 3/8), Jackson 15 (3/6, 1/5), De Laurentiis 14 (6/8), Bonacini 9 (4/5, 0/1), Thiam 4 (2/3), Fallucca 2 (0/2 da tre), Severini (0/3, 0/3), Campori, Gallera, Del Zozzo, Piazza. All. Valli.
Tiri da due: 23/39 (59%). Tiri da tre: 6/21 (29%). Tiri liberi: 13/16 – Rimbalzi: 29 (9+20) – Assist: 18 (Naimy 9).
OraSì Ravenna: Grant 22 (9/14), Montano 15 (3/3, 3/4), Giachetti 13 (3/10, 2/5), Rice 12 (3/8, 2/2), Masciadri 7 (2/4, 1/3), Chiumenti 3 (1/5), Raschi 1 (0/2 da tre), Sgorbati (0/2), Vitale, Esposito. All. Martino.
Tiri da due: 21/46 (46%). Tiri da tre: 8/16 (50%). Tiri liberi: 7/13 – Rimbalzi: 31 (9+22) – Assist: 11 (Giachetti 6).
Parziali: 18-14, 37-24, 54-49.