Trattoria Tre di Briscola a Campiano

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Trattoria Tre di Briscola
Indirizzo: via Petrosa, 164 / A – Campiano (RA)
Recapiti tel. 0544 – 562063
Giorno di chiusura: mercoledì (solo la sera)
Si può prenotare e accettano tutte le Carte di Credito.
Il locale è climatizzato e ha una piccola sala all’aperto.
Parcheggio: antistante, ampio.

È per lavoro che capito in questa trattoria, un locale a me noto, frequentato da anni. Intuisco dai vari “mezzi da lavoro” parcheggiati sul grande parcheggio adiacente ad un infinito campo, che questa deve essere quella che una volta si definiva “Trattoria dei camionisti”, (ah, a mio avviso si mangia malino in codesti locali) ma, scoprirò, un buon menù da Lavoro, lo trovi solo a pranzo.
Siamo a Campiano, il posto che descrivo si chiama “Tre di Briscola”. La formula del Pranzo Lavoro, è gettonata da chi viaggia anzi si coniuga con la necessità di contenere le spese: tutti i ceti sociali sono disponibili a spendere meno per pranzare. Qui la tariffa del PL è nientemeno che 13 € a pasto, tutto compreso. Ha quasi dell’incredibile (anche se nel Veneto ho trovato persino da 8,5 €).

La Trattoria è in campagna struttura modesta, ampia ed in ordine, quindi grande parcheggio molto ricercato dai viandanti. Per arrivarci devi portarti a Campiano, quindi cerchi la Via Petrosa e la percorri verso Ravenna, trovi la Trattoria sulla destra. Mi accoglie una delle titolari, la dinamica Cristina: locale pieno, col solito rumore dei commensali. Il titolare mi spiega che conduce il locale, creato da zero, da ben 18 anni: cucina romagnola, vorrei vedere, siamo nella campagna ravennate! Quindi primi piatti tutti fatti a mano, tanti salumi, molta “ciccia” per una utenza affamata e qui apro parentesi sul ‘Castrato’ che è buono; c’è anche una piadina fritta di piccola pezzatura. Vino sfuso, incredibilmente di buona qualità ed acqua demineralizzata, beh devo chiudere un occhio su questa pensando al costo davvero popolare che sarà: 13 euro.
Cristina mi fa accomodare in un tavolo ampio, tavola spartana ma pulita, tovaglia di carta, tovagliolo anch’esso di carta con posate arrotolate, dai non siamo al San Domenico di Imola con le posate in argento 800 ma con un menù lavoro a 60 €.

Il menù è persino troppo ampio per un Pranzo Lavoro di soli 13 € (davvero poco); incredibile, puoi anche scegliere di spender meno mangiando una portata in meno! Opto per il PL completo. Chiedo più assaggi per fare, gli racconto, “due righe su 4live” e per la mia Guida che era nata giusto con i PL: Cristina accetta.
Arriva la Pizza Fritta, piccola fattura, olio un po’ stanco, ma buona: con essa affettati misti. Dei piccoli Crescioni, denominati Tortelli alla Lastra (mitici quelli di San Piero e S. Sofia), accompagnano il piatto di entrée; insomma sul globale assegno un voto alto, 7,5. I primi piatti, ne assaggio due: Cappelletti al ragù (voto 8) e Tagliatelle sempre ragù (8). Sui secondi piatti, non posso fare a meno di assaggiare la Trippa, un piatto non semplice, ma è buona (voto 7,5). La piadina è interessante (8,5) e nel Cestino del Pane trovi pure le Streghette una pizza sottile ma fritta, buona.
Il vino, rigorosamente sfuso, è di ottima qualità anche se sul vino sfuso sono molto prevenuto. L’acqua è demineralizzata, sfusa… passi in virtù del conto. La carta ti riserva dolci ed io ho scelto una Zuppa Inglese alla Romagnola, buona. Insomma un Pranzo di Lavoro anche abbondante, di buona qualità, ripeto a soli 13 euro. Solo nei giorni feriali.

Dimensione del locale: Ampio, sui 70/80 coperti.
Arredamento, tavola, servizi igienici: Tovaglia di carta, tovagliolo di carta contenete le posate.

La Cucina come area/note sulla stessa: Buona struttura; addetti con cuffia copricapo (rarissimo a vedersi, voto 10 e menzione).
Direzione/Chef: Cristina e Silvia.

Target del locale $$$: medio-basso (PL solo a Pranzo da 13 €).

Descrizione Menù.
-Antipasti: Piadina Fritta (tipo gonfiotti, sofficini) con affettati misti (prosciutto, coppa, salame, squaquarone), Tortelli alla Lastra (crescioni romagnoli) voto 8. Crostini.
– Primi piatti: Pasta di semola con vari condimenti; Cappelletti (ottimi) al ragù, radicchio panna e speck, boscaiola, pomodoro basilico; Ravioli (ragù, burro & salvia, panna zafferano pancetta, pomodoro); Strozzapreti (ragù, pasticciati); Tagliatelle (voto 8) (ragù di carne, ragù di lepre, boscaiola, funghi misti).
– Secondi piatti: Squaquarone con Fichi caramellati (piatto romagnolo, ottimo); Squacquarone con marmellata (originale); Fiorentina; cotoletta; Salame ai ferri; Castrato (ottimo); Trippa alla parmigiana con fagioli o verdure: preferibile fagioli (voto 7,5); l’antipasto sul commento che ho citato è un buon secondo piatto.
– Contorni: di stagione.
– Nel Cestino: piadina romagnola, davvero buona (voto 8,5); Streghette (voto 7). Pane comune.
– I dolci: Mascarpone; Crema all’amaretto; Panna cotta ai frutti di bosco; Zuppa inglese alla romagnola con ciambella (voto 8); Bavarese;
– Caffè / Invecchiati: nella norma.

– La Cantina: Carta dei Vini e dell’Acqua. L’acqua è demineralizzata, ci sta se consideri che il PL è 13 €, in Francia è gratis per legge statale, ed sempre quella del rubinetto! Vino sfuso di rara bontà, voto 9. Anche scelta di ½ bottiglie, c’è dell’incredibile (Castelluccio; Ribano) (menzione speciale).
– Olio, aceto,spezie: standard.

Piatti consigliati: Primi piatti; Castrato.

Verdetto finale:
Location (l’esterno): 7,5.
Ambiente (il Locale): 8.
Servizio: 8,5.
Globale sul Menù: 8-10.
Il voto del Conto: 10 & lode, più menzione speciale per il PL.

Il locale vanta queste “Placche” affisse sulla porta di entrata:
– 4live.it
– “Via Emilia Ristoranti” www.viaemiliaristoranti.it
– Tripadvisor

Puoi provare anche questi Ristoranti qui in zona:
– Osteria del Pancotto a Gabellara (da recensire).

– Cosa c’è da vedere in zona: Ravenna
– In definitiva: Insuperabile per il Pranzo Lavoro.