Daniele Mezzacapo e Matteo Salvini Lega Nord

Il sindaco di Forlì Davide Drei è il primo e unico responsabile della grave deriva di Livia Tellus. Giocare allo scarica barile, tentando in corner di crocifiggere solo ed esclusivamente il presidente Marzocchi, è la cartina di tornasole dell’irresponsabilità politica che guida questa Giunta e il suo primo cittadino” – non usa mezzi termini il capogruppo della Lega Nord Daniele Mezzacapo sottoscrittore insieme al collega Pompignoli dell’esposto che ha alzato il sipario sugli stipendi gonfiati dei dirigenti di Livia Tellus. “Drei è sempre stato al corrente di tutto – incalza Mezzacapo – ha sempre agito con ‘coscienza’, consapevolmente, sapendo quel che stava per sottoscrivere e approvare. Il suo tentativo di deviare l’attenzione su altri protagonisti di questa vicenda non deve trarre in inganno. Le sue dimissioni, se avanzate, non solo si configurerebbero come un atto dovuto nei confronti di questa città ma anche e soprattutto come un gesto di responsabilità (forse il primo) da parte di chi amministra e ha sempre amministrato, evidentemente a proprio uso e consumo, il Comune di Forlì.”
Il capogruppo del Carroccio infine non fa sconti nemmeno a chi, dai banchi dell’opposizione, “Si accoda solo adesso alla nostra condanna e alla richiesta di dimissioni del Sindaco Drei – Mezzacapo punta il dito contro – chi nel corso di questi anni vigliaccamente ha prestato il fianco più di una volta alle politiche di questa Amministrazione, dando fiducia a Drei e alla sua Giunta e ora, improvvisamente, per vedersi aggiudicato qualche tipo di merito e medaglia al valore, si riempie la bocca di termini come ‘trasparenza e legalità’, credendo ingenuamente che i forlivesi abbiano la memoria corta.”