La provincia di Forlì-Cesena sale di posizioni nella classifica stilata e pubblicata da Il Sole 24Ore sulla Qualità della Vita, balzando dal 25° del 2016 al 18° posto di quest’anno. L’indagine, giunta alla 28° edizione, tiene conto di sei aree tematiche (tenore di vita, affari e lavoro, servizi/ambiente/salute, popolazione, ordine pubblico, tempo libero) per un totale di 42 indicatori con relative classifiche parziali, di tappa e finali. Belluno è la provincia italiana con la migliore qualità della vita davanti ad Aosta, Sondrio, Bolzano, Trento e Trieste, mentre Caserta è la peggiore. In Romagna Ravenna è 23° mentre Rimini è al 27° posto. Nella classifica che prende in esame l’ambiente e i servizi FC è 12° (569 punti). Per quanto riguarda la demografia e società siamo al 18° (654 punti). Cultura, tempo libero e partecipazione ci vedono invece al 23° posto (472 punti) in Italia. Lavoro e innovazione ci classificano invece al 26° (562). Forlì-Cesena scende di graduatoria fino al 56° (503) se si guarda la ricchezza e i consumi. La classifica più negativa per la nostra Provincia riguarda invece la giustizia e la Sicurezza sancito dal 60° posto e solo 297 punti. Nella graduatoria finale incide la 100° posizione per quanto riguarda i furti di autovetture, l’82° per i furti in abitazione e il 56° in rapine (ovviamente tutti i dati vengono presi in percentuale su una popolazione di 100.000 abitanti).