Il progetto: “Parlami, ti ascolto”

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Sabato 11 novembre è stato presentato all’istituto professionale “Ruffilli” lo sportello “Parlami… ti ascolto” per genitori di ragazzi con disabilità. Lo sportello nasce per rispondere alle esigenze delle famiglie di supporto psicologico in una fase delicata della crescita dei propri figli: l’adolescenza. In questa fase della vita i ragazzi cambiano rapidamente e i genitori si trovano ad avere a che fare con un giovane che pone domande e presenta bisogni che sembrano difficili da soddisfare: necessitano di nuove opportunità e soprattutto di un nuovo modo di essere considerati come persone adulte in grado di fare le proprie scelte e di poter vivere in totale e/o parziale autonomia. Le famiglie devono essere accompagnate in questo percorso verso l’acquisizione dell’autonomia dei propri figli. Lo sportello prevede la presenza, una volta ogni 15 giorni, nell’istituto stesso di una psicologa, in forza alla Fondazione Opera don Pippo. Verrà organizzato un punto di ascolto al quale si potrà accedere individualmente (o per singola famiglia) per condividere e/o confrontarsi sulle problematiche quotidiane della crescita dei ragazzi con bisogni speciali. Il progetto è aperto a tutte le famiglie, i cui figli/familiari frequentano l’istituto “Ruffilli”. In quanto progetto sperimentale, per il primo anno sarà offerto gratuitamente dalla Fondazione Opera Don Pippo. Per informazioni contattare Giulia Grigi 380/5938793, Katia Liverani 327/0784813, Giulia Violani (referente del progetto per la scuola) 328/8931746.

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La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).