Ludovico Longato Forlì Calcio

Ludovico Longato, centrocampista biancorosso classe 1993 spiega il momento dei biancorossi dopo la vittoria di domenica. “Quando cambi un allenatore non è mai una cosa positiva per la squadra. Significa che degli errori sono stati fatti da parte di tutti; ci è dispiaciuto perché con Bardi avevamo un buon rapporto, però abbiamo voltato pagina, è arrivato il nuovo allenatore Benuzzi. Ora è una settimana che siamo insieme e passiamo sempre molte ore al campo. Cercheremo di fare il nostro meglio per portare avanti quello che è il nostro obiettivo con il nuovo mister a cui abbiamo dato completa disposizione”.
Sicuramente Benuzzi è un allenatore diverso rispetto a Bardi – prosegue Longatoè un gran motivatore, infatti stiamo lavorando molto sull’aspetto caratteriale e fisico, quindi sull’intensità, sull’andare a caccia della palla e sull’essere molto intensi nell’arco di tutti i 90 minuti”.
In centrocampo c’è una vasta scelta nella squadra, vive serenamente la concorrenza: “Nelle squadre che vogliono ambire a qualcosa di importante ci deve essere competizione e la vivo con tranquillità, cercando di dare il meglio possibile. Ad ogni modo sceglie il mister e io finora ho giocato quasi sempre, per cui mi ritengo soddisfatto nonostante i miei compagni siano molto validi”.
Sabbioni è un centrocampista classe 2000 – continua il Galletto – e sta dimostrando che lavorando e con la mentalità giusta può stare in questo gruppo; ha 17 anni per cui è ancora molto giovane e ha la fortuna che in serie D ci sono i 4 under da schierare obbligatoriamente ogni domenica, quindi è una grossa opportunità per lui. Noi durante l’allenamento cerchiamo di aiutare i “giovani”, per contribuire a farli crescere”.
Sui prossimi obiettivi della squadra biancorossa Ludovico conclude: “Sicuramente adesso ci siamo ricompattati, il nostro obiettivo è chiuderci e affrontare le varie situazioni difficili che si presentano; noi siamo partiti con uno scopo e vediamo se riusciremo a concretizzarlo, preferisco non sbilanciarmi. Proveremo a fare del nostro meglio, perché le qualità le abbiamo, non sempre sono state espresse come poteva essere però la squadra ha giocatori di qualità per cui bisogna solo tirare fuori il meglio da noi stessi ogni domenica. Sono arrivato qua perché secondo me Forlì è una piazza importante per fare un salto di qualità, sarebbe bellissimo farlo con questa società”.

Martina Bovicelli