teatro dialettale

Venerdì 24 novembre al “Teatro Verdi” di Forlimpopoli, alle ore 21,00 Cla Bèla Cumpagnì presenta “Agenzì matrimuniela”, “moglie e buoi dei paesi tuoi, amanti e badanti dei paesi distanti“, commedia dialettale in tre atti di Stefano Palmucci con la regia di Massimo Mancini. Trama. Le peripezie di due fratelli, uno single e uno sposato, che si rivolgono alla medesima agenzia matrimoniale per trovare, l’uno, una moglie, l’altro la badante per la petulante suocera. Il fatto che, naturalmente, l’incontro con l’aspirante sposina sia fatto col fratello maritato, mentre l’aspirante badante incontri il fratello single, scatenerà una serie di bugie e fraintendimenti. Il tutto avverrà sotto lo sguardo di altri simpatici personaggi, a partire dal padre di entrambi, vedovo e intenzionato anch’egli a riprendersi moglie. Un’occasione per riflettere, divertendosi, sui repentini cambiamenti che ci sono stati nelle tecniche di approccio tra i sessi nelle ultime tre generazioni.

Venerdì 24 novembre, alle ore 20,45, alla Sala Parrocchiale di San Martino in Villafranca, in via Lughese 135 a Forlì, per la rassegna “4 sbacarêdi cun e’ nòstar dialet”, la Compagnia La Rumagnola di Bagnacavallo metterà in scena la commedia dialettale romagnola “Us marida e mi marid“. Ingresso offerta libera. Il ricavato sarà devoluto per la realizzazione di un’opera in memoria di don Gaetano Lugaresi.