Palazzo Romagnoli

Sabato 25 novembre, alle ore 10,00, nella sala d’onore di Palazzo Romagnoli in via Albicini 12 a Forlì, si svolgerà l’incontro pubblico di presentazione dell’Associazione ‘Tonino e Arturo Spazzoli’, intitolata alla memoria dei patrioti romagnoli insigniti di medaglia al valore militare per il ruolo nella lotta di Liberazione dell’Italia dal nazifascismo.
Interverranno il presidente del sodalizio Antonio Spazzoli e Roberto Balzani docente dell’Università di Bologna e presidente Ibacn Emilia Romagna. Sono inoltre previsti saluti da parte di rappresentanti del Comune di Forlì, della Fondazione Alfred Lewin e dell’Associazione Mazziniana italiana.
Oltre a presentare finalità e valori dell’Associazione, nel corso dell’incontro saranno illustrati anche il Progetto Archivio Documentale legato alle esperienze dei patrioti e il sito internet www.fratellispazzoli.it che funge sia da portale di accesso all’archivio, sia da strumento conoscitivo e didattico con contenuti di storia, ricerca, formazione e valorizzazione dei principi democratici della trafila patriottica che lega Risorgimento, Resistenza e Repubblica.
Tonino Spazzoli fu combattente nella Grande Guerra, ardito, pluridecorato al valor militare, volontario nell’impresa dannunziana di Fiume, protagonista delle lotte fra il 1919 e il 1924, imprenditore, confinato politico dal fascismo in Lucania, protagonista della trafila antifascista fortemente improntata ai valori patriottici che lo vide attivo insieme al fratello Arturo, molto più giovane di lui, in una rete clandestina della quale facevano parte esponenti del mondo mazziniano, azionista e socialista, militari e uomini dell’arditismo, in stretto collegamento con gli Alleati. Il giovane Arturo fu inquadrato come agente dell’OSS, il servizio segreto americano.
La loro tragica fine, avvenuta fra il 18 e il 19 agosto 1944 insieme a Adirano Casadei, Silvio Corbari e Iris Versari, partigiani di un gruppo autonomo con il quale avevano collaborato in diverse azioni fra cui la missione “Radio Zella”, è divenuta uno dei simboli forlivesi della Lotta di Liberazione nella nostra città. Fra le imprese alle quali collaborarono i Fratelli Spazzoli spicca il salvataggio dei Generali Inglesi che dall’Appennino dell’alto Bidente furono portati oltre le linee del fronte, nel sud Italia; così come sta emergendo la collaborazione che garantirono in chiave di assistenza, protezione, salvataggio e scambio di informazioni che offrì aiuto a un numero elevato di prigionieri britannici e americani.
Il valore dei Fratelli Spazzoli è testimonianza di un mondo della Resistenza impregnato di passione civile e senso del dovere, che tanto ha contribuito a dare dignità all’Italia, anche agli occhi delle forze alleate e del mondo democratico. Un valore forgiato dal massimo sacrificio che è fondamento della Repubblica Italiana e della sua Costituzione.