casa artusi

La cultura artusiana protagonista negli States: Chicago (Illinois), Madison e Milwakee (Wisconsin). L’occasione è stata la seconda edizione della Settimana della Cucina Italiana nel mondo che ha visto impegnati il Comune di Forlimpopoli e la Consulta degli Emiliano Romagnoli nel mondo, e l’Istituto Italiano di Cultura di Chicago. Tutti insieme nel progetto “Tutto fa brodo”, sostenuto dalla Regione Emilia Romagna, in collaborazione con Casa Artusi e l’Associazione delle Mariette.
Tante le iniziative nelle tre città americane unite dalla comune volontà di promuovere e approfondire la cucina italiana all’estero. Tra queste, l’esposizione della mostra su Pellegrino Artusi in 16 pannelli bilingue ospitata all’Istituto Italiano di Cultura a Chicago e realizzata in collaborazione con l’ufficio di Promozione Culturale all’estero della Regione Emilia-Romagna coordinato da Cristina Turchi. E ancora, il presidente del Comitato Scientifico di Casa Artusi, Massimo Montanari, ha parlato di “Pellegrino Artusi e la costruzione della cucina nazionale italiana” alla De Paul University presso l’Istituto italiano di Cultura, alla presenza del Console Giuseppe Finocchiaro, e presso l’Università del Wisconsin di Madison e Milwaukee.
Ma anche laboratori di cucina grazie alla scuola di Casa Artusi in collaborazione con l’Associazione delle Mariette: la volontaria Barbara Asioli, ha proposto laboratori di cucina dedicati alla pasta fresca fatta a mano. I Laboratori si sono svolti grazie all’ospitalità di Eataly Chicago, di Slow Food UW di Madison, delle università e dell’Osteria Papavero di Madison. E sempre Eataly Chicago ha visto esposto il pannello dedicato al decalogo Artusiano, ospitato per tutta la durata della Settimana della cucina italiana nel mondo.
Le iniziative sono state possibili grazie all’impegno e alla dedizione della Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, Alberta Lai, e di Grazia Menechella docente presso la Wisconsin University di Madison.
La collaborazione fra il Comune di Forlimpopoli e la Consulta degli Emiliano-Romagnoli nel mondo prosegue con gli eventi in Argentina, ultima tappa del progetto “Tutto fa brodo”.