teatro predappio

Venerdì 10 novembre, alle ore 21,00 al Teatro Comunale di Predappio Emma Morton & the Graces. Emma Morton (voce), Luca Giovacchini (Chitarra), Piero Perelli (batteria), Roberto Villa (contrabbasso e basso).
La sua voce graffiata e i suoi occhioni blu avevano conquistato un po’ tutti, da Mika al pubblico di X Factor, letteralmente impazzito per lei. “Mi chiamo Emma Morton, ho iniziato a cantare e scrivere musica quando, nel 2009, mi sono trasferita da Edinburgo in Toscana. Suonando e sperimentando con musicisti jazz della scena italiana. Ho incontrato Luca Giovacchini e Piero Perellicon i quali è nato “Emma Morton and the Graces”. Ispirata immensamente dai miei due musicisti che hanno dedicato la loro professione e passione alla musica afro-americana suonando e viaggiando nei luoghi dove questa cultura si è generata ed evoluta, Emma Morton and the Graces è un progetto che esplora i mondi del jazz, del blues integrandosi con il folk scozzese, mantenedo sempre la sua modernità. “This is my project! E vi voglio raccontare com’è nato e dove lo voglio portare con il vostro aiuto ed amore! Con questo progetto sono riuscita a tornare alle mie radici profonde, a fonderle con le esperienze che ho vissuto per trovare il sound che mi appassiona e che mi appartiene. Vorrei rendere omaggio alle mie origini facendo un album a condividendolo con un pubblico! Siamo in un viaggio sperimentale, esploriamo il passato e il presente, il vicino e il lontano, il mistico e il reale“.
Eravamo solo noi tre, ho sentito un forte istinto a fare uno spettacolo diverso dal solito e come gruppo volevamo rispondere al travolgente senso di solidarietà presente in Italia in quel momento. Abbiamo scelto un repertorio di canzoni che, ad un certo punto della nostra vita, ci ha permesso di accedere alla bellezza persino delle nostre paure più terrificanti, a piangere di fronte all’articolato spettro della nostra umanità“.
Bob Dylan, Tom Waits, T-Bone Burnett e Nick Cave erano alcuni degli artisti su quella lista. Ho abbandonato ogni nozione relativa alla mia voce come strumento, quella sera; il suono era diventato secondario alle parole, che istintivamente ho cantato nel mio dialetto parlato. Era scattato qualcosa, e ho iniziato il mio viaggio verso casa – Luca e Piero il treno che mi accompagna.
Biglietteria: intero 15 €, ridotto 10 € (riduzioni per ragazzi under 25, over 65, universitari, residenti Comune di Predappio, soci Teatro Delle Forchette). 0,50 € a bigietto strappato saranno devoluti alle associazioni Avis e Ior di Predapppio.