Unieuro Forlì – Bondi Ferrara: 85-87 d.t.s

Non sono bastati 40 minuti ad una coriacea e volitiva Ferrara per aver ragione di un palazzetto ostile come il Palafiera che, gremito in ogni ordine di posto, ha sospinto finchè ha potuto i propri beniamini alla ricerca della vittoria (foto di Massimo Nazzaro). La squadra di Martellossi è parsa più ordinata nel seguire il piano partita mentre Forlì ha vissuto per larga parte della gara su invenzioni estemporanee da parte dei propri solisti; conseguenza naturale dell’assunto, gli uomini di Valli si trovano sotto già ad inizio partita e non riescono a trovare le adeguate contromisure allo strapotere fisico di Hall, Fantoni e molinaro. A 1.38 dalla prima sirena il tabellone è impietoso e l’Unieuro si trova sotto di 9 punti (15-24). I padroni di casa però vanno al primo mini riposo con maggiore convinzione grazie ad un parziale di 5 a 0 che li riavvicina agli avversari (20-26). Protagonista di questo scorcio di partita Fallucca che con un siluro da metà campo seguito da una tripla ad inizio secondo quarto riavvicina i suoi sino a -2. L’ex Chieti è anche protagonista negativo di questi minuti di gara, si vede infatti fischiare anche un fallo antisportivo. Forlì però reagisce nuovamente e riesce con Jackson e De Laurentiis ad impattare a quota 29, Fantoni restituisce il vantaggio ai suoi, grazie a due liberi, ma è ora il turno di Jackson che regala il primo vantaggio forlivese della gara sul 32 a 31 quando la prima frazione è già entrata negli ultimi 5 minuti. Questo frangente di partita è caratterizzato da continui sorpassi con l’Unieuro che grazie a Naimy ritrova il vantaggio ma non riesce ad allungare così il Bondi si rifà sotto ed impatta la gara a quota 42, risultato con cui le due squadre vanno negli spogliatoi.
I romagnoli nei primi 20 minuti hanno sofferto, come d’altro canto in tutta la partita, i lunghi ospiti e non è stata precisa dalla linea dei liberi sbagliando 5 conclusioni sui 15 tentativi, dato ragguardevole che risulterà determinante ai fini del risultato finale. Il secondo tempo segue pedissequamente il canovaccio della prima frazione con Ferrara che continua a macinare il suo gioco coinvolgendo i lunghi e trovando anche canestro dagli esterni. Cortese, il migliore dei suoi per distacco, è grande protagonista della terza frazione che gli estensi chiudono in vantaggio di 5 punti. 5 punti che paiono meritati e frutto anche dell’abbassamento delle percentuali realizzative dell’Unieuro che non riesce con continuità a trovare canestri da Naimy e Jackson. E’ ancora Fallucca che riavvicina i suoi a quota 67 quando mancano poco meno di 5 minuti alla sirena finale. E’ sempre il numero 8 a sbagliare due liberi pesantissimi con il punteggio ancora in bilico. Forlì che non pare molto connessa alla partita riesce comunque a tornare davanti seppure di una lunghezza soltanto grazie ad un tiro da tre di Jackson che fissa il punteggio sul 70 a 69. E’ il turno del play maker ferrarese Moreno di ergersi a protagonista della gara. La sua conclusione dalla lunga distanza sembra lunga e destinata ad uscire ma viene accolta dal ferro e Ferrara torna in vantaggio 73 a 74. La gara sembra conclusa e indirizzata negativamente per Forlì che a 27 secondi e mezzo è dietro di una lunghezza ma con la palla in mano. Il gioco offensivo degli uomini di Valli ristagna e i biancorossi sbagliano la conclusione. Castelli però raccoglie un rimbalzo importantissimo dalla spazzatura della gara e lo trasforma in due tiri liberi ancora più importanti, grazie ad un fischio arbitrale. La prima conclusione è lunga ma viene assorbita dal ferro e impatta la contesa a quota 74; il secondo tiro non è così fortunato, il capitano lo sbaglia, il Bondi va in attacco ma non è precisa e una gara equilibrata trova la sua degna conclusione al supplementare. La Pallacanestro Forlì inizia meglio i prolungamenti con Naimy che sembra padrone finalmente della partita che lo ha a lungo visto come spettatore non pagante. Castelli continua ad essere il migliore dei suoi insieme con Fallucca, l’ex Chieti deve però abbandonare prematuramente la contesa per raggiunto limite di falli. I padroni di casa si trovano davanti di due punti con la palla in mano ma Naimy e Jackson sprecano malamente; Ferrara ha così la possibilità di tornare davanti e la sfrutta disegnando uno schema che dopo un time out grazie alla bomba di Panni fisserà il punteggio sull’87 a 85 che non verrà più modificato e che arriderà meritatamente agli ospiti perché Forlì, sbagliando le ultime conclusioni con Castelli e con Jackson, cederà con l’onore delle armi i due punti e l’imbattibilità casalinga agli estensi.

Unieuro Forlì: Castelli 23 (8/10, 1/3), Jackson 21 (6/10, 2/7), Naimy 15 (2/7, 2/10), Fallucca 12 (1/1, 3/8), Severini 5 (2/5, 0/3), De Laurentiis 4 (0/1), Bonacini 3 (0/4, 0/1), Thiam 2 (1/4), Campori n.e, Pinza n.e, Piazza n.e. All. Valli.
Tiri da due: 20/42 (48%). Tiri da tre: 8/32 (25%). Tiri liberi: 21/30 (70%). Rimbalzi: 36 (11+25). Assist: 12 (Naimy 8).
Bondi Ferrara: Cortese 22 (3/6, 4/9), Moreno 16 (2/4, 3/3), Molinaro 15 (6/8, 0/2), Hall 11 (3/8, 1/7), Fantoni 11 (3/4), Venuto 6 (2/5 da tre), Panni 5 (1/2, 1/3), Rush 1 (0/1, 0/5), Mancini n.e, Drigo n.e, Carella n.e. All. Martellossi.
Tiri da due: 18/33 (55%). Tiri da tre: 11/34 (32%). Tiri liberi: 18/26 (69%). Rimbalzi: 47 (10+37, Hall 23). Assist: 19 (Moreno 8).
Parziali: 20-26; 22-16; 16-21; 16-11; 11-13.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!