caccia e pesca fiera forlì

Si apre venerdì 24 novembre alle ore 15,00 la settima edizione del salone ‘Caccia & Country Fishing Expo‘. Gli stand saranno pronti ad accogliere tutti gli appassionati del settore ma anche chi ama la vita all’aria aperta e il contatto con la natura. L’offerta è ricca e si dipana su una superficie di 20 mila metri quadri nei padiglioni espositivi del quartiere fieristico forlivese. Associazioni di categoria ed Enti hanno fatto squadra in maniera sinergica per offrire una proposta ampia e adatta ad un pubblico molto vasto, realizzando un cartellone che offre momenti di intrattenimento ma anche focus e occasioni di riflessioni sul tema dell’agricoltura, della flora e della fauna, beni ambientali che vanno tutelati e rispettati, sempre.
Il programma del venerdì offre due occasioni di approfondimento: il primo, che si terrà alle 16,30 sarà curato dal Collegio dei Periti Agrari e tratterà il tema della “Prevenzione e metodologia di valutazione dei danni da fauna selvatica sulle produzioni agricole”.
Nell’occasione interverranno il presidente nazionale dei Periti Agrari Mario Braga, Ugo Terracciano in veste di presidente della Fondazione Asaps e docente universitario che spiegherà “la responsabilità civile degli enti proprietari delle strade per danno prodotto da animali”, Maria Luisa Zani responsabile P.O. Pianificazione e Osservatorio Faunistico della Regione Emilia Romagna che affronterà il tema de “l’importanza della corretta attribuzione del danno alla specie responsabile al fine della programmazione di una adeguata gestione della fauna selvatica”. Chiuderà il giro dei contributi Alessandro Giampietri, perito agrario che spiegherà “il ruolo del perito agrario nella valutazione del danno da fauna selvatica”.
La partecipazione al convegno darà diritto al riconoscimento di 2.5 punti agli iscritti all’Ordine dei periti agrari. Altro appuntamento interessantissimo in programma sempre domani è il talk show di Agrilinea (ore 18,30) dal titolo “Quale futuro per la caccia: proposte del nuovo Piano Faunistico – Venatorio regionale”.
Quello dei danni da fauna selvatica, in effetti, è un tema particolarmente sentito, soprattutto nel territorio rurale di Forlì Cesena. I danneggiamenti ad opera dei numerosi esemplari presenti nelle prime colline e che sempre più spesso si spingono a ridosso delle città, sono una vera e propria emergenza ed è necessario trovare un punto di equilibrio, specialmente per quel che riguarda il quadro socio legislativo. E’ impellente, trovare un punto di accordo capace di soddisfare tutte le categorie coinvolte: agricoltori, cacciatori, ambientalisti e ricercatori.
In Emilia Romagna è in corso un iter per la definizione del Piano Faunistico Venatorio 2017/22 che fissa già alcuni importanti obiettivi per una corretta gestione della fauna selvatica e della caccia. Si tratta tra l’altro del primo progetto di questo tipo con valenza sull’intero territorio emiliano romagnolo. Nel piano, in particolare per le specie non protette e impattanti, ungulati in testa, vengono elencati gli interventi di prevenzione e di controllo con l’introduzione di significative misure sperimentali.
All’appuntamento interverranno Gian Luca Dall’Olio presidente nazionale Federcaccia, Roberto Fabbri presidente regionale ANLC Emilia Romagna, Elmo Fattori vicepresidente CIA Forlì-Cesena, Alessandro Ghetti responsabile legislativo Coldiretti Emilia Romagna, Cristian Maffei vicepresidente nazionale ArciCaccia e presidente Emilia Romagna, Sergio Sorrentino presidente nazionale Arcicaccia, Paolo Sparvoli presidente nazionale Associazione Libera Caccia e Maria Luisa Zanni della Pianificazione faunistica e osservatorio per la gestione della fauna selvatica.