Forli Calcio Eugenio Benuzzi

Alla vigilia della gara valida come 16° giornata della serie D che vedrà il Forlì Calcio scendere in campo contro il Vigor Carpaneto, l’allenatore biancorosso Eugenio Benuzzi è partito dallo scorso match contro il Lentigione. “Una squadra che è andata bene per 60 minuti, non può abbassarsi così tanto. Ho una grande stima dei miei ragazzi e pretendo di più perché loro possono dare di più, però capisco che c’è un aspetto psicologico dopo tutto ciò che si è verificato; io non sono un giocatore, sono un allenatore e per me non esiste il problema psicologico della tensione o della paura”.
La settimana che si sta per concludere, a detta di Benuzzi è stata impegnativa. “E’ stata una settimana indecifrabile, ci siamo allenati molto bene, però ci stiamo avvicinando al mercato, così ho espresso ai miei ragazzi il mio dispiacere nel caso qualcuno decidesse di andare via, ritendendolo una sconfitta da parte mia se qualcuno di loro volesse fare le valigie. In ogni caso, sono molto curioso di vedere la reazione della squadra alla sfida di domenica. Ciò che succederà durante il mercato, deve dipendere dalla gara di domani, ma in ogni caso non sono preoccupato perché quello che verrà, avverrà esclusivamente per mie scelte tecniche.” Il Forlì (settimo in classifica a quota 22 ndr) avrebbe l’occasione di risalire con le tre partite che dovrà affrontare e il mister tocca la questione degli allenamenti e del lavoro: “Ero molto sereno già durante la partita contro il Lentigione, sapevo che i ragazzi avrebbero fatto bene. Raramente ho visto gruppi così disponibili al lavoro. Non posso dire che le cose stiano andando benissimo, però per me è un motivo di orgoglio. Ho potuto schiacciare sull’accelleratore del lavoro perché la squadra era allenata bene, ma per mia filosofia, noi dobbiamo correre di più degli altri e per fare ciò, bisogna lavorare di più. Se abbiamo una buona qualità e abbiniamo una grande quantità, 1+1 deve fare 3. Bisogna lavorare sull’autostima, – prosegue Benuzzi – la squadra deve credere nei propri mezzi e il fatto di avere questa filosofia, spinge a credere molto in quello che si fa. Dico sempre ai miei ragazzi: avete solo una certezza, è il vostro corpo; trattatelo e allenatelo bene.”
Poi le considerazioni sulla partita di domani (ore 14,30). “Il Vigor Carpaneto (13° a 17 punti) è a mio parere sottostimato, in quanto un’ottima squadra e l’ha dimostrato con la vittoria contro il Villabiagio, pertanto andremo là con grande rispetto. Abbiamo bisogno di dare continuità perché i ragazzi devono crederci”.